Epson abbandona stampanti laser, ‘atto gentilezza ambiente’

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Epson, una delle principali aziende produttrici di stampanti al mondo, esce dal mercato della stampa a laser. Lo ha annunciato lo stesso colosso giapponese che ha presentato la nuova strategia del gruppo: nel reparto cosiddetto del “printing” volgerà adesso totalmente alle soluzioni a getto di inchiostro, inkjet.ù

“Facciamo un atto di gentilezza verso l’ambiente – dice Massimo Pizzocri, Amministratore delegato di Epson Italia – La decisione di abbandonare il mercato delle stampanti laser è coerente con le nostre scelte, che non possono essere legate solo a interessi commerciali, guardiamo all’innovazione sostenibile. La nostra attività sarà totalmente incentrata sulla tecnologia inkjet a freddo con testina piezoelettrica, di cui siamo proprietari. Saremo così in grado di fornire soluzioni di stampa efficienti e sostenibili ai partner e alle aziende”.

Secondo alcuni dati degli analisti di Idc, il mercato delle stampanti inkjet è destinato a crescere proprio a scapito di quelle laser. Stando ai numeri, in Europa occidentale il segmento delle macchine a getto d’inchiostro per l’ufficio crescerà a un tasso del 5,1% all’anno, mentre la domanda dei modelli laser subirà un calo dello 0,4%. Nel 2022, in Italia il segmento cresce del 10%, ossia più della media europea, e raggiungerà il 28% del totale del mercato del printing entro il 2026. Dalla ricerca di Idc emerge inoltre che quasi il 90% dei responsabili decisionali in ambito hardware ora considera i consumi energetici e la riduzione dei rifiuti “estremamente” o “molto” importanti nella scelta dei nuovi dispositivi di stampa. 


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