Escort: ‘donne a Berlusconi per realizzare ascesa economica’

Dic 18, 2020

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    (ANSA) – BARI, 18 DIC – “Il progetto di Tarantini è stato
    quello di sfruttare il supporto determinante di Silvio
    Berlusconi per realizzare la propria ascesa economica dapprima
    mediante l’elezione a membro del Parlamento europeo e poi,
    tramontato questo orizzonte, attraverso il coinvolgimento in un
    giro di commesse pubbliche riferibili a Protezione civile e
    Finmeccanica”. Per farlo era “divenuto esclusivo referente
    dell’ex premier nella selezione di giovani donne da fare entrare
    nel suo cerchio magico”, “persuadendole a recarsi alle cene con
    la prospettiva di essere scelte dal presidente del Consiglio per
    concedergli favori sessuali dietro pagamento di laute somme di
    denaro”. Sono alcuni passaggi delle motivazioni della sentenza
    con la quale la Corte di Appello di Bari, nel settembre scorso,
    ha condannato l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini alla
    pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione (riducendo la pena
    rispetto ai 7 anni e 10 mesi del primo grado per prescrizione di
    14 dei 24 episodi contestati) e confermato la condanna a 1 anno
    e 4 mesi di reclusione nei confronti di Sabina Beganovic, “l’ape
    regina” dei party berlusconiani. Il processo è quello cosiddetto “escort” sulle donne portate nel 2008 e 2009 alle serate nelle
    residenze dell’allora presidente del Consiglio dei Ministri,
    Palazzo Grazioli, Villa Certosa e Villa San Martino perché si
    prostituissero. (ANSA).
       


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