Estée Lauder corteggia Tom Ford e punta all’acquisto per 3 miliardi di dollari

Ago 1, 2022

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Il colosso della bellezza Estée Lauder punta all’acquisizione di Tom Ford. Un’operazione dal valore di tre miliardi di dollari che, se andasse in porto, potrebbe segnare lo ‘spezzatino’ del marchio di lusso. Estée Lauder potrebbe infatti tenere all’interno del suo gruppo i cosmetici e i profumi di Tom Ford e cedere in licenza l’abbigliamento.

Famoso per i completi da uomo, Tom Ford si è affermato nella cosmetica di lusso conquistando un pubblico crescente e attirando l’attenzione di Estée Lauder, che vanta nel suo impero marchi come MAC, Clinique, La Mer e Aveda. Secondo indiscrezioni, comunque, il gigante della bellezza non è l’unico a corteggiare Tom Ford, salito alle cronache mondiali come direttore creativo di Gucci prima di fondare la sua casa di moda. L’ascesa di Ford, nato in Texas, è raccontata in parte nel film ‘House of Gucci‘ del 2021 con Lady Gaga nei panni di Patrizia Reggiani.

Per Estée Lauder si tratterebbe della maggiore operazione della sua storia. Sempre molto attiva nelle acquisizioni, la società si è finora limitata a uno ‘shopping’ più contenuti. Nel 2021 ha comprato per un miliardo la canadese Deciem. Nel 2019 ha speso una cifra analoga per la coreana Have & Be. L’acquisizione di Tom Ford consentirebbe a Estée Lauder di scommettere su un’azienda che conosce bene e con la quale lavora nei profumi da anni, oltre che a diversificare i suoi investimenti visto che siede du oltre tre miliardi di cash. Per il gigante della bellezza sarebbe però anche una rivoluzione strategica con la quale entrerebbe a gran forza sul mercato dell’extra lusso.

Al momento non ci sono certezze sul fatto che le trattative sfocino realmente in un accordo, considerato anche l’appeal del marchio Tom Ford. In ogni caso il solo interesse di Estée Lauder indica una svolta nell’evoluzione dei big della bellezza, sempre più insidiati dalla concorrenza delle celebrity sui social con i loro marchi e costretti a guardare anche altrove. La pandemia ha cambiato l’industria della bellezza e il suo rapporto con i clienti, meno attenti all’apparire giovani e più concentrati a sembrare in salute. 
   


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