Fine Ciak I Cassamortari, black comedy di Amendola

Dic 17, 2020

  • Condividi l'articolo

    “Tutti devono mori’, ma solo in pochi ce guadagnano”: è il motto della famiglia Pasti che da generazioni gestisce un’agenzia di pompe funebri. Si sono appena concluse a Roma, dopo sei settimane, le riprese del film I Cassamortari, terza regia di Claudio Amendola, che torna dietro la macchina da presa dopo La mossa del pinguino e Il Permesso.
        Scritto da Roberto Iannone, Kissy Dugan e lo stesso Amendola, con la collaborazione di Luigi Di Capua, I Cassamortari è una black comedy nata da un soggetto di Francesca Neri e lo stesso Amendola che racconta in modo cinico, ironico e scorretto, ma anche con molto sentimento, la storia di una famiglia che gestisce un’impresa di onoranze funebri.
        Ne sono protagonisti Massimo Ghini, Gian Marco Tognazzi, Lucia Ocone, Alessandro Sperduti, Sonia Bergamasco, Piero Pelù, Alice Benvenuti, con Giuliana Loiodice e l’amichevole partecipazione di Massimo Dapporto, Antonello Fassari ed Edoardo Leo. La direzione della fotografia è di Maurizio Calvesi, la scenografia di Ivana Gargiulo, i costumi di Catia Dottori e le musiche originali sono di Piero Pelù.
        “Sono strafelice di aver finito il film senza aver avuto intoppi. Abbiamo raggirato il Covid e di questo siamo molto fieri, vuol dire che ci siamo comportati tutti in maniera corretta e giusta – ha dichiarato Claudio Amendola – Sono completamente innamorato di tutti gli attori del cast e non potevo sceglierne di migliori, sono davvero fiero di loro. Sono anche molto contento di come abbiamo realizzato il film, del supporto avuto dalla produzione e da tutti i reparti, tutto ciò mi rende veramente orgoglioso. Ritengo questo film il mio esame di laurea”.
        I produttori Arturo Paglia e Isabella Cocuzza hanno sottolineato: ” Il nostro obiettivo, in questo momento storico cupo e difficile, è quello di voler regalare un tipo di intrattenimento leggero, ironico e dissacrante e questo film nasce da questo presupposto. Dobbiamo ringraziare anche tutta la Troupe che nonostante tutti i disagi dovuti alla pandemia è stata sempre prudente, responsabile e molto collaborativa”.
        I Cassamortari è una coproduzione italo-spagnola Paco Cinematografica – Neo Art Producciones realizzata con il sostegno della Regione Lazio – Avviso pubblico Attrazione produzioni cinematografiche (Por Fesr Lazio 2014-2020), progetto cofinanziato dall’Unione Europea.
        Prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia in collaborazione con Amazon Prime Video, il film sarà distribuito da Vision Distribution.
        Dopo la morte del capofamiglia Giuseppe (Edoardo Leo), un uomo disposto a tutto pur di trasformare una salma in una pila di banconote (preferibilmente in nero), l’azienda di famiglia è passata nelle mani dei figli Giovanni (Massimo Ghini), Maria (Lucia Ocone), Marco (Gian Marco Tognazzi) e Matteo (Alessandro Sperduti). Giovanni ha ereditato dal padre una patologica avarizia che guida ogni sua scelta; Maria ha una forte compulsione a portarsi a letto tutti i vedovi che incontra; Marco è un mago della tanatoestetica (leggasi: trucca i cadaveri); Quando l’azienda naviga in cattive acque (il nero non rimane nero per sempre), la manager Maddalena Grandi (Sonia Bergamasco) decide di contattarli per il funerale del famoso cantante Gabriele Arcangelo (Piero Pelù), suo assistito, morto di overdose nel bel mezzo di una campagna di sensibilizzazione contro le droghe. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Rimini. Cicloamatore stroncato da infarto

    Rimini. Cicloamatore stroncato da infarto

    Si stava allenando in bici, quando intorno alle 10 di sabato un malore fatale ha colpito un cicloamatore, un 65enne pensionato di Rimini. L'uomo si è accasciato per terra a Villa Verucchio, lungo la ciclabile parallela alla via Casetti.