Funerali di Stato per Maroni

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L’intenzione era già stata annunciata nei giorni scorsi e oggi è arrivata la conferma: il Consiglio dei ministri ha acconsentito alle esequie di Stato per l’ex ministro Roberto Maroni.

Il co-fondatore della Lega e ministro nei governi Berlusconi è venuto a mancare lo scorso 22 novembre nella sua casa nel Varesotto all’età di 67 anni. Da tempo lottava contro una grave malattia. La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente il mondo della politica, senza distinzioni di colori o schieramenti.

Fin da subito si è parlato di funerali di Stato per l’ex presidente della Regione Lombardia, e questa sera è stata data la notizia della delibera del Cdm. Stando a quanto si apprende, si tratta di una decisione presa all’unanimità. Le esequie dell’ex ministro saranno celebrate venerdì 25 novembre a Varese.

A seguito della scomparsa dell’onorevole Roberto Maroni, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la celebrazione dei funerali nella forma delle esequie di Stato (legge 7 febbraio 1987, n. 36). È comunque fermo intendimento della famiglia dello scomparso sostenere essa stessa i relativi oneri“, si legge nel comunicato ufficiale rilasciato al termine del Cdm.

Nel corso della riunione il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola per ricordare l’impegno mostrato in questi anni da Roberto Maroni, una figura di spicco nello scenario politico italiano. Dopo il “sì” ai funerali di Stato, i membri dell’esecutivo hanno discusso di altri argomenti importanti per il Paese, per poi scendere a piazza Colonna e prendere parte all’iniziativa in favore delle vittime di femminicidio: per l’occasione, la facciata di Palazzo Chigi è stata illuminata di rosso.

Oggi anche il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, intervenuto all’evento promosso dalla Anfp (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia), ha voluto ricordare Roberto Maroni, che ricoprì in passato proprio l’incarico di ministro dell’Interno. “Un uomo che ha segnato la storia della mia compagine politica. Da sottosegretario al Ministero dell’Interno posso affermare senza temere smentite che, oltre a servire il Paese con senso delle Istituzioni e umanità, Roberto Maroni è stato un amico della Polizia di Stato e delle donne e uomini in divisa“, ha dichiarato.


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