Gb: per Carlo ‘sconcertante’ inviare migranti in Ruanda

Giu 11, 2022

  • Condividi l'articolo

    Il principe Carlo, in privato, ha giudicato “sconcertante” il piano del governo britannico di mandare in Ruanda migranti giunti illegalmente nel Regno Unito.
        Lo scrive il Times. Una fonte ha detto al quotidiano di Londra di aver udito più volte il principe, erede al trono, esprimere in privato la sua opposizione al progetto che è pensato per scoraggiare le traversate illegali della Manica. Il principe di Galles si è detto particolarmente imbarazzato dalla vicenda, temendo inoltre che possa oscurare un incontro del Commonwealth che si terrà dal 20 giugno proprio in Ruanda, l’erede al trono rappresenterà sua madre, la regina Elisabetta II. “Si è detto più che deluso da questa politica”, ha riferito la fonte anonima e ha giudicato come “spaventoso l’intero approccio del governo”.
        Il principe di Galles rimane “politicamente neutrale”: lo ha affermato Clarence House – la residenza dell’erede al trono britannico e della consorte Camilla – in risposta alle indiscrezioni di stampa diffuse oggi. “Non commentiamo su presunte conversazioni private e anonime con il principe di Galles, se non per ribadire che rimane politicamente neutrale.
        Le questioni che riguardano le politiche sono decisioni che spettano al governo”, ha fatto sapere Clarence House, riferisce la Press Association. Il Times, citando una fonte anonima, ha scritto oggi che in conversazioni private Carlo si sarebbe detto “più che deluso” dalla vicenda. 
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Nsc regionale in convegno, ‘taser e body cam per tutti’

    Nsc regionale in convegno, ‘taser e body cam per tutti’

    Body cam e taser per tutti. Affari interni e centralizzazione in un unico distretto giudiziario per i reati a carico delle forze di polizia, per una linea omogenea ed equanime. Potere disciplinare ad autorità terza e indipendente rispetto alla linea gerarchica. Sono...

    Rider: RitmoLento chiede immobile pubblico a Comune Bologna

    Rider: RitmoLento chiede immobile pubblico a Comune Bologna

    "Uno spazio di aggregazione e socialità, provvisto di una scuola sindacale, un consultorio per chi subisce molestie o violenze sul lavoro, uno sportello per il lavoro autonomo e di orientamento e servizi utili ai rider precari, come una ciclofficina, accesso a...