• Gravina, per Euro 2032 chiederemo all’Uefa sensibilità politica

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    (ANSA) – ROMA, 23 NOV – “Il 2032 è un anno importante per il
    mondo del calcio e per l’Italia. Candidate Italia e Turchia?
    Oggi la sfida è tra chi presenterà nel suo dossier delle
    fotografie di stadi già realizzati e chi dei progetti di stadi.
        Noi dobbiamo essere credibili con la nostra candidatura, non
    possiamo vendere sogni”. Lo ha detto il presidente della Figc,
    Gabriele Gravina, in merito alla candidatura agli Europei del
    2032.
        “Chiederemo alla Uefa sensibilità politica nel capire che
    l’Italia ha voglia di crescere e lanciare un’idea nuova del
    calcio europeo – ha proseguito Gravina, intervenendo alla
    presentazione del libro “Le nuove guerre del calcio”, di Marco
    Bellinazzo -. Poi l’Italia, se vuole pensare di concorrere in
    maniera paritaria alla Turchia, deve presentare anche progetti
    di stadio aggiornati al 2032. Noi dobbiamo esser bravi a far
    capire che lo stadio del 2032 non esiste ancora, proiettandoci
    nel futuro. Quello che dobbiamo dimostrare come sistema Paese è
    che noi crediamo anche nell’industria dell’accoglienza, perché
    il calcio non è solo business, ma ha anche una dimensione
    sociale, culturale ed etica-valoriale”. (ANSA).
       


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