Green pass: Acquaroli, altre restrizioni non utili

Nov 18, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ANCONA, 18 NOV – Il presidente della Regione
    Marche Francesco Acquaroli ritiene che non siano “utili”
    ulteriori restrizioni per i non vaccinati o un Green pass
    rinforzato, “perché anche se il contagio ha ripreso a correre
    siamo in una fase diversa dallo scorso anno” e anche perché “nonostante il primo e il secondo Green pass, non stiamo vedendo
    un aumento sconvolgente delle vaccinazioni”. Acquaroli lo ha
    detto a Sky Tg 24, poco prima dell’incontro delle Regioni che
    dovrebbe decidere sulla ulteriori misure. Misure che, secondo il
    governatore marchigiano, rischierebbero di creare “altre
    tensioni e divisioni tra chi è vaccinato e chi non lo è”.
        “Dovremmo anche dire che – ha aggiunto – tra chi non è
    vaccinato c’è chi no lo è per scelta e chi non lo è perché non
    può vaccinarsi. Andremmo ad innescare un meccanismo
    pericolosissimo che in questo momento non credo sia utile, lo
    ritengo sin dall’inizio della discussione sul Green pass. La
    fase che stiamo vivendo – ha ribadito – è completamente diversa
    da quello dello scorso anno, anche se c’è una recrudescenza del
    virus, questa ondata che sta tornando. Lo scorso anno avevamo
    bar e ristoranti chiusi, la Dad, teatri, cinema e strutture
    sportive chiuse, era impossibile avere qualunque tipo di
    socialità e nonostante tutto avevamo nelle Marche 400-500
    contagi giornalieri, le terapie intensive stracolme e così
    l’area medica”.
        Sul Green pass, “non c’è stato l’aumento delle vaccinazioni
    che si poteva aspettare: a fine luglio il 70% dei marchigiani
    aveva ricevuto la prima dose, ora l’85%, ma tante di queste
    persone lo avrebbero fatto comunque”. “Invece di ulteriori
    restrizioni – ha proseguito Acquaroli -, vedo troppa gente senza
    mascherina, troppa gente che sta abbassando la guardia. Prima di
    fare ulteriori restrizioni – ha insistito -, bisogna intervenire
    sul trasporto pubblico locale, efficientare il sistema di
    ventilazione meccanica che abbiamo adottato per le scuole, una
    serie di accortezze che non creino discriminazioni e che
    facciano sì che questa pandemia la superiamo uniti e compatti e
    non divisi”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte