Green pass: sindacati, contrari a blocco dei treni, sì a vaccini

Ago 31, 2021

  • Condividi l'articolo

    Controlli rafforzati e allerta massima per possibili blitz. A due giorni dall’introduzione dell’obbligo di Green pass per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza, il Viminale alza il livello di attenzione e monitora anche gli scali aeroportuali per evitare che le proteste superino livelli di guardia.

    Dal primo settembre, dunque, si allarga l’obbligo del certificato verde. Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, da mercoledì sarà necessario utilizzare il ‘pass’ per entrare negli istituti scolastici ma anche per viaggiare. Il popolo del “no” è in fermento da giorni, pronto a manifestare. La minaccia è il blocco della circolazione ferroviaria. Via social in molti si stanno dando appuntamento: 54 le città in cui sono previste iniziative contro il passaporto vaccinale. Nelle chat, sui Facebook e Instagram sono stati pubblicati dei volantini siglati “Basta dittatura”. “Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno”, il messaggio minaccioso che corre sulla rete. I manifestanti si sono dati appuntamento alle 14:30 in molte stazioni per una iniziativa, che a loro dire, dovrebbe concludersi in serata in modo “pacifico”.

    Diciamo no alle minacce di bloccare i treni domani, 1 settembre, nelle maggiori stazioni italiane“. Ad affermarlo unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che “auspichiamo un doveroso ripensamento da parte dei promotori della protesta” no green pass. “I rischi connessi a una simile protesta sono evidenti e serve un piano di sicurezza per tutelare lavoratori e utenti”, aggiungono i sindacati dei trasporti sottolineando quindi di “sostenere la campagna vaccinale tanto per i lavoratori che per gli utenti del servizio pubblico”. 

    Il trasporto ferroviario, proseguono Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, “è un servizio pubblico essenziale (infatti è soggetto alle regole della legge sui servizi minimi per lo sciopero), che garantisce il diritto costituzionale alla mobilità dei cittadini. Chi decidesse di interromperlo arbitrariamente in nome della libertà a non vaccinarsi non avrebbe il sostegno del sindacato sia perché violerebbe la legge, sia perché il sindacato sostiene la campagna vaccinale tanto per i lavoratori che per gli utenti del servizio pubblico. Il vaccino – affermano infine i sindacati – fino a questo momento è l’unica arma conosciuta per sconfiggere la pandemia e consentire alle persone di non ammalarsi, di vivere, di lavorare, di impegnare il tempo libero in varie attività e di viaggiare in sicurezza”.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Pallavolo: De Giorgi, vittoria Europei merito del gruppo

    Pallavolo: De Giorgi, vittoria Europei merito del gruppo

    (ANSA) - ROMA, 19 SET - "E' una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire, ma non hanno mai mollato la presa". Così il ct azzurro Ferdinando De Giorgi ha...

    Pallavolo: 3-2 alla Slovenia, l’Italia vince gli Europei

    Pallavolo: 3-2 alla Slovenia, l’Italia vince gli Europei

    (ANSA) - ROMA, 19 SET - Bis per l'Italia della pallavolo ai campionati Europei. Dopo il trionfo della nazionale femminile anche la squadra maschile ha vinto il torneo continentale. I ragazzi di Fefè De Giorgi in finale hanno superato la Slovenia 3-2 (22-25, 25-20,...