• “Ha raddoppiato la dipendenza del gas russo”. Il Cav smaschera Letta

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    Lunga intervista al Tg2 Post per Silvio Berlusconi, che ha approfondito i principali temi di questa campagna elettorale, soffermandosi su quelli che generano maggiore discussione e apprensione. A partire dal prezzo del gas, tema di fondamentale importanza al pari quello dell’energia elettrica. Servono azioni concrete, concertate e soprattutto risolutive per l’elevata dipendenza italiana dalla Russia, che oggi sta causando così tanti problemi al nostro Paese. Un problema che, però, come ha spiegato Silvio Berlusconi, è figlio delle scelte sbagliate adottate dal governo di Enrico Letta: “Quando eravamo noi al governo la dipendenza dal gas russo era del 19 per cento, chi invece ha raddoppiato questa dipendenza è stato il governo Letta“.

    Oggi, è necessario che l’Europa faccia la sua parte in tal senso: “Deve darsi, come per la politica estera e la difesa, anche per l’energia una politica comune. In attesa che questo accada, era indispensabile che il governo italiano facesse qualcosa di immediato. Perciò sono lieto che è intervenuto con un provvedimento che va nella giusta direzione“. Intanto, però, alcuni provvedimenti sono stati presi dall’attuale governo, al quale il Cavaliere ha fatto il suo plauso: “Sono lieto che il governo sia intervenuto con un provvedimento che sembra andare nella giusta direzione“.

    Tra i temi affrontati dal Cavaliere c’è stato anche il suo piano per l’assegno mensile (più uno) alle donne e alle nonne che hanno dedicato la loro vita alla famiglia e alla casa,ma anche l’avvio della flat tax per recuperare il sommerso e combattere l’evasione fiscale, oltre che per alleggerire famiglie e imprese da un peso eccessivo. “e lo Stato chiede di versare il 25 per cento dei nostri guadagni, noi lo sentiamo come una cosa giusta. Se chiede il 50 per cento, noi lo viviamo come un furto. Se ci chiede anche il 60 per cento o oltre, lo sentiamo come una rapina. Noi abbiamo intenzione di portare molto molto indietro sul calendario il giorno della liberazione fiscale, che dovrà cadere assolutamente in primavera“, ha ribadito l’ex premier, sottolineando come questo sia uno dei punti fondamentali della sua campagna elettorale.

    Silvio Berlusconi è candidato al Senato, dove si appresta a tornare dopo un lungo allontanamento forzato: “Io non ho alcuna rivalsa da prendere, vorrei solo essere utile e servire il mio Paese“. Quindi, si è rivolto agli elettori: “Il centrodestra vincerà le elezioni ma non è tutto uguale c’è una destra democratica e un centro atlantista e europeista. Tanto più Fi uscirà forte da queste elezioni tanto più garantiremo questo equilibrio“.


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