Rimini. Governo ha deciso, Boccia anticipa: “Natale ognuno a casa sua, più restrizioni ci sono meglio è”

«È evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività, se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso». Così il ministro Boccia a Sky Tg. «Solo dalla vigilia di Natale all’Epifania, 3 o 6 gennaio si vedrà, più restrizioni ci sono meglio è», ha aggiunto. Sulla questione vaccini, «sicuramente si andrà verso un’anagrafe come per tutte le altre vaccinazioni. Bisognerà riflettere su chi non lo farà (il vaccino anti-Covid, ndr), il quale si assumerà una responsabilità verso gli altri. Bisognerà fare un ragionamento su questo», ha detto ancora Boccia. «Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i più fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l’impopolarità. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria», ha poi concluso il ministro per gli Affari regionali.