Rimini. “Nessun brindisi sotto l’Arco”: multati ricorrono al Prefetto

Si sono giustificati così: “Siamo stati multati sull’uscio di casa. In strada ci siamo affacciati dopo aver sentito un gran baccano, certamente non per brindare sotto l’Arco d’Augusto”. Ora sarà il prefetto, a cui i quattro protagonisti della storia presenteranno ricorso nei prossimi giorni, a stabilire come stanno esattamente le cose, tra il verbale redatto dall’equipaggio dell’Ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della Questura di Rimini e le quattro persone finite, sostengono loro malgrado, al centro dell’unica importante violazione certificata nella notte di Capodanno.