Rimini. Nei guai autista bus: oltre alle persone trasportava merci. Scatta confisca

CONTINUANO SERRATI I CONTROLLI DA PARTE DELLA POLIZIA STRADALE, SPECIALITA’ DELLA POLIZIA DI STATO, RIVOLTI AL TRASPORTO DI PASSEGGERI ED IN PARTICOLARE A QUELLI INTERNAZIONALI.

NEL TRASCORSO FINE SETTIMANA UNA PATTUGLIA DELLA SEZIONE POLIZIA STRADALE DI RIMINI IN SERVIZIO DI VIGILANZA STRADALE ALL’ALTEZZA DEL KM 204 DELLA SS16 PROCEDEVA AL CONTROLLO DI UN AUTOBUS CON TARGA ALBANESE IN SERVIZIO DI LINEA INTERNAZIONALE DI TRASPORTO DI PASSEGGERI CONDOTTO DA TALE O.J. CLASSE 92 CITTADINO ALBANESE.

DA UN CONTROLLO DELL’AUTOBUS GLI AGENTI CONSTATAVANO CHE L’AUTOBUS NON STAVA EFFETTUANDO SOLO UN TRASPORTO DI PASSEGGERI PER IL QUALE ERA REGOLARMENTE AUTORIZZATO MA ANCHE UN TRASPORTO DI MERCI.

INFATTI NEI VANI SOTTOSTANTI IL VEICOLO VENIVANO RINVENUTI NUMEROSISSIMI PACCHI NON APPARTENTENTI AI PASSEGGERI MA DESTIATI AD ALTRI CITTADINI ALBANESI RESIDENTI IN ITALIA.

GLI AGENTI PERTANTO PROVVEDEVANO A SANZIONARE IL CONDUCENTE PER IL TRASPORTO NON AUTORIZZATO DI MERCI COME PREVISTO DALLA L.398/74 CON UNA SANZIONE DI 4130€ E A SOTTPORRE A FERMO AMMINSTRATIVO PER 3 MESI L’AUTOBUS.

INOLTRE DA UN CONTROLO DOCUMENTALE GLI AGENTI ACCERTAVANO CHE NON ERANO STATE RISPETTATE ALTRESI’ LE PRESCRIZIONI RELATIVE ALLE TARIFFE DEI TITOLI DI VIAGGIO DI CUI ALLA’RT.7 C.1 DELLA L.285/2005 ELEVANDO UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA DI 533€.

LE DUE VIOLAZIONI VENIVANO PAGATE NELL’IMMEDIATEZZA DAL CONDUCENTE CHE POTEVA COSI’ TERMINARE IL VIAGGIO E CONDURRE L’AUTOBUS PRESSO LA SEDE DI TORINO OVE SCONTARE IL PERIODO DI FERMO DEI TRE MESI COME DALLO STESSO RICHIESTO.

TALE COSA FACEVA PERO’ SORGERE DUBBI AGLI AGENTI CHE NEL CORSO DELLA MEDESIMA GIORNATA CONTATTAVANO LA POLIZIA LOCALE DI TORINO PER VERIFICARE L’EFFETTIVA PRESENZA DELL’AUTOBUS PRESSO LA SEDE DI TORINO.

SUL POSTO GLI AGENTI TROVAVANO L’AUTOBUS INTENTO AD INTRAPRENDERE UN NUOVO VIAGGIO VERSO L’ALBANIA TANTO CHE A BORDO VENIVANO TROVATI NUMEROSI PASSEGGERI IN ATTESA DELLA PARTENZA.

L’AUTOBUS VENIVA QUINDI A QUESTO PUNTO SOTTOPOSTO A SEQUETRO AI FINI DELLA CONFISCA.