Rimini. Per la Ue l’Emilia Romagna è zona “rosso scuro”: ecco cosa cambia

Gen 25, 2021

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    La Commissione europea scoraggia tutti i viaggi “non essenziali” tra i Paesi dell’Unione europea e appoggia la proposta dei capi di Stato e di governo della scorsa settimana di istituire delle zone “rosso scuro” in aggiunta a quelle già presenti (verde, giallo, arancione e rosso) nella mappatura del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Lo hanno reso noto i commissari Ue per la Giustizia, Didier Reynders, e per gli Affari Interni, Ylva Johansson, in conferenza stampa. Secondo la Commissione europea vanno allo stesso tempo evitate chiusure delle frontiere per assicurare il funzionamento del mercato interno.

    Anticipando i risultati di una simulazione della nuova mappa del contagio, il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders ha fatto sapere che anche alcune zone dell’Italia diventeranno ‘rosso scuro’. Si tratta di zone in cui il virus circola ad alti livelli nelle quali i tassi di notifica di nuovi casi negli ultimi 14 giorni è superiore a 500 persone ogni 100mila abitanti. “Dieci-venti Paesi Ue”, ha detto Reynders, presentano zone ad alto rischio che passano nella categoria ‘rosso scuro’: tra questi ci sono ampie zone del Portogallo e della Spagna e alcuni territori in Italia, Francia, Germania e Paesi scandinavi.

    Per quanto riguarda l’Italia, secondo l’agenzia Dire le regioni rosso scuro dovrebbero essere Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Provincia autonoma di Bolzano. Quesi i territori per i quali la Commissione europea propone restrizioni più severe riguardo agli spostamenti trasfrontalieri. Se la misura verrà confermata i cittadini di queste regioni dovrebbero essere sottoposti all’obbligo di test e quarantena per poter viaggiare nell’Unione Europea.