Rimini. Ha aggredito 19enne col coltello violentandola: ora chiede di poter uscire dal carcere per andare in comunità

Mag 29, 2021

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    40enne arrestato mercoledì con l’accusa di violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate ai danni di una ragazza tenta di difendersi: “Ho preso cocaina e non ricordo cosa è accaduto”. Una versione ripetuta davanti al giudice per le indagini preliminari, durante l’udienza di convalida. L’accusato ha ammesso di ricordare che la 19enne, che stava camminando nella tarda mattina in strada sotto casa sua per andare in una farmacia, è salita nell’abitazione, ma non è stata data nessuna spiegazione sul motivo per cui lui l’avrebbe chiamata. Fatto sta che il giudice si è riservato la decisione di applicare la misura cautelare in una comunità terapeutica o mantenerla in carcere, dove il 40enne è stato portato dalla squadra mobile. Secondo le indagini la giovane sarebbe salita nella casa attirata da una finta richiesta di aiuto, la sistemazione di una serranda. Abitazione in cui l’uomo vive con moglie e figli, in quel momento assenti. A quel punto per lei sarebbe iniziato il calvario: raggiunta, trattenuta e buttata in terra. Dopo un primo approccio sessuale ed una prima colluttazione, durante la quale le sarebbe stata messa anche una mano sulla bocca, la giovane sarebbe riuscita a fuggire verso il balcone per chiedere aiuto. Qui sarebbe stata raggiunta dall’uomo il quale, impugnando un coltello da cucina, l’avrebbe trascinata di nuovo in terra e le sarebbe salito addosso, cingendole il collo con le mani. La 19enne, riuscita a divincolarsi, sarebbe quindi scappata, riuscendo a dare l’allarme.