Rimini. Droga nel ristorante “vip”: l’accusa chiede due anni

Mag 18, 2021

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    Considerato un locale “vip” alcuni clienti si appartavano per consumare droga nel vano di disimpegno del bagno delle donne. Una prassi tollerata, secondo l’accusa, dalle presunte gerenti di fatto, madre e figlia indagate per il reato di agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti. I fatti si riferiscono alla fine del 2017 e nel frattempo il ristorante ha cambiato gestione. L’accusa ha chiesto due anni per la madre, mentre per la figlia è stata chiesta l’assoluzione.