Rimini. L’attività fallisce ma preleva migliaia di euro per andare a giocare con le amiche

Dic 29, 2021

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    Invece di pensare alla propria azienda ha prelevato dal conto corrente tra il 2018 e il 2019, 14mila euro per andare a divertirsi con le amiche. Lei giura, invece, che i prelievi fatti al bancomat di una sala scommesse sono serviti esclusivamente per far fronte alle normali spese di casa piuttosto che ai fabbisogni del negozio d’abbigliamento di cui era proprietaria. Di certo l’ex commerciante riminese risulta imputata per bancarotta fraudolenta, reato per cui il codice penale prevede una pena variabile tra i 3 ed i 10 anni di reclusione. Secondo la procura l’imprenditrice avrebbe “distratto, occultato, dissimulato, distrutto in tutto o in parte i suoi beni”. A mettere in moto la magistratura penale dopo il crac del 2020, gli accertamenti dell’autorità giudiziaria scattati nonostante il “semplice” fallimento chiesto e ottenuto da un fornitore, sarà a breve chiuso dal Tribunale per mancanza di attivo patrimoniale della società.