Il Barbiere come un film, l’Opera di Roma apre senza pubblico

ROMA – Il Barbiere di Siviglia come un film, in forma scenica ma senza pubblico in diretta tv su Rai 3. Il Teatro dell’ Opera di Roma tiene duro e, nonostante le difficoltà e i divieti imposti dall’emergenza virus, rispetta l’appuntamento con gli appassionati della lirica scegliendo il capolavoro rossiniano per inaugurare la Stagione 2020/2021. Il 5 dicembre sul podio salirà il direttore musicale Daniele Gatti per guidare l’orchestra, il coro e il cast di voci nel racconto del Figaro più famoso. La regia, anche televisiva, è affidata a Mario Martone che, appunto, trasformerà l’ intero Teatro Costanzi a porte chiuse in un set cinematografico.

La nuova stretta all’attività di teatri e sale da concerto ha costretto l’Opera di Roma ad abbandonare l’idea di aprire con il Don Giovanni di Mozart, sempre con la regia di Martone ma pensato per il pubblico in sala. Il sovrintendente Carlo Fuortes guarda però al cambiamento di programma come a una opportunità. “Potrà essere un’occasione straordinaria per allargare la platea del Costanzi e raggiungere un nuovo pubblico – osserva – . Il nostro bellissimo Teatro, vuoto e senza spettatori, sarà la scena dove si ambienterà quest’opera tanto amata, con un uso del tutto innovativo degli spazi del teatro. Una rappresentazione dell’opera certamente unica, come il tempo nel quale stiamo vivendo”. Fuortes non ha dubbi: “Sono certo che la Prima di Stagione con questo nuovo Barbiere di Siviglia potrà affascinare e sorprendere i molti spettatori di Rai 3 che la guarderanno”.

L’Opera di Roma arriva a questo nuovo, e coraggioso, allestimento in chiave anti-Covid dopo il successo straordinario di Rigoletto la scorsa estate nello spazio magico del Circo Massimo per la regia di Damiano Michieletto, prima produzione realizzata in forma scenica rispettando tutte le misure di distanziamento del pubblico, tra i musicisti dell’ orchestra e dei personaggi sul megapalco costruito ex novo. A ottobre il pubblico ha apprezzato anche la proposta della rara Zaide di Mozart al Teatro Costanzi con la regia di Graham Vick, le cui repliche sono state interrotte dalla chiusura disposta dal nuovo dpcm. Il Barbiere di Siviglia è, dunque, la terza opera lirica proposta nel clima di emergenza. La messa in scena del titolo più conosciuto di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Beaumarchais, avrà i costumi di Anna Biagiotti e le luci di Pasquale Mari. Martone firma anche le scene. Il barbiere e factotum Figaro avrà la voce di Andrzej Filo?czyk. Ruzil Gatin vestirà i panni del Conte d’Almaviva, Vasilisa Berzhanskaya sarà Rosina. Nel cast anche Alessandro Corbelli (Don Bartolo), Alex Esposito (Don Basilio), Patrizia Biccirè (Berta) e Roberto Lorenzi (Fiorello). Il Coro del Teatro dell’Opera sarà diretto dal Roberto Gabbiani.

“Al Teatro dell’Opera di Roma si torna in scena grazie al nuovo allestimento ideato e realizzato in questo momento difficile che permetterà agli artisti di esibirsi in presenza e al pubblico di seguire da casa – sottolinea la sindaca Virginia Raggi, presidente della istituzione musicale -. Sono molto orgogliosa di questa modalità inedita grazie alla quale la stagione teatrale 2020/21 potrà essere portata avanti. L’Opera a Roma non si ferma, così come non si è fermata nei mesi scorsi con l’apertura straordinaria del Teatro al Circo Massimo. Adesso, grazie a Rai Cultura che trasmetterà il capolavoro di Rossini, potremo tornare idealmente a sederci a Teatro. Una sfida vinta in attesa di ritornare nelle sale dei teatri italiani ad applaudire i nostri grandi artisti”. Lo spettacolo sarà trasmesso nuovamente su Rai 5 la notte di Capodanno.


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