Il carciofo violetto di San Luca nuovo presidio Slow Food

Mag 11, 2022

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    (ANSA) – BOLOGNA, 11 MAG – Dai colli bolognesi la rinascita
    del Violetto di San Luca: il carciofo è un nuovo presidio Slow
    Food dell’Emilia Romagna. Un prodotto apprezzato dagli stessi
    bolognesi che, grazie alle ridotte dimensioni del prodotto,
    usavano conservarlo sott’olio e ne apprezzavano anche le parti
    meno nobili, come le foglie o i cosiddetti carducci, i polloni
    in eccesso, protagonisti di numerose ricette anti spreco. Il
    progetto di recupero è partito dalla volontà di un gruppo di
    giovani produttori, costituitisi prima in associazione e
    divenuti poi promotori del Presidio, reso possibile soprattutto
    grazie al confronto con gli agricoltori anziani del posto, che
    hanno tramandato saperi e tecniche legati alla coltivazione
    della particolare tipologia di carciofo.
        La valorizzazione è stata supportata anche dall’assessorato
    all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.
        Diverse le iniziative per la valorizzazione del carciofo
    violetto di San Luca. Si parte con una settimana dedicata alla
    valorizzazione e promozione del Presidio Slow Food sul
    territorio dal 15 al 22 maggio. (ANSA).
       


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