• Il centrodestra chiude sulle liste. In corsa veterani e volti nuovi da sport e imprese

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    La stretta finale si avvicina. Il grande conto alla rovescia per la presentazione delle candidature è scattato, in vista della presentazione delle liste fissata per domenica e lunedì. Non ci sarà un nuovo vertice dei leader, ma oggi si sentiranno gli sherpa di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia per definire la lista definitiva dei candidati nei seggi uninominali. A quel punto i responsabili delle liste si vedranno con i leader per sciogliere gli ultimi nodi e sigillare i nomi che verranno proposti agli elettori il 25 settembre.

    L’accordo raggiunto ormai già da un paio di settimane prevede 98 collegi a Fratelli d’Italia, 70 alla Lega, 42 a Forza Italia e 11 a Noi Moderati. Una fotografia basata sui sondaggi che imporrà al partito di Silvio Berlusconi qualche sacrificio, come ha ammesso Antonio Tajani. Gli azzurri ricandideranno gli uscenti e metteranno in campo poche new entries – tra queste con ogni probabilità Beppe Incocciati e il presidente della Lazio, Claudio Lotito – mentre non ci saranno Adriano Galliani che ha deciso di rinunciare e Renato Schifani, in corsa in Sicilia per Palazzo d’Orleans. Silvio Berlusconi – che attende oggi in Sardegna Tajani, Licia Ronzulli, Anna Maria Bernini e Paolo Barelli – dovrebbe essere capolista al Senato nel proporzionale in cinque circoscrizioni – tra cui la Campania – e candidato nell’uninominale a Monza. In tutti i Collegi della Regione Campania ci sarà infatti l’accoppiata Tajani-Marta Fascina, seguendo anche l’alternanza di genere e lasciando spazio ai territori nella posizione numero 3 di ciascuna lista. Sempre in Campania l’ex governatore Stefano Caldoro – a cui un sondaggio ha assegnato il sentiment migliore sui social tra gli azzurri campani – potrebbe essere candidato in uno dei collegio difficile, in un’ottica di servizio verso il partito. E se in Liguria ci sarà il veterano Roberto Bagnasco, in Lombardia verrà schierato dopo tanti anni di militanza l’ex assessore al Welfare Giulio Gallera. Sempre in Lombardia ci sarà Marco Bestetti oltre all’ex assessore Fabrizio Sala, mentre in Piemonte potrebbe entrare in lista Marco Damilano.

    La Lega punterà in primis sul territorio, con una mobilitazione a cui parteciperanno tutti gli eletti a partire dai consiglieri municipali. Tra i volti nuovi – fa sapere il Carroccio – «oltre al presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, ci sono intellettuali come Giuseppe Valditara ed esponenti dell’ambientalismo pragmatico come il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe. Non mancheranno, nelle liste della Lega, esponenti delle Forze dell’Ordine, del mondo dei balneari e della sanità, alcuni grandi imprenditori, sportivi ed editori». Circolano i nomi delle giornaliste Maria Giovanna Maglie e Annalisa Chirico, dell’attrice Hoara Borselli, dell’ex pallavolista Luigi Mastrangelo. Nel Lazio verrà schierato l’imprenditore ed editore Antonio Angelucci. Sempre nel Lazio ci saranno Claudio Durigon, Giulia Bongiorno, Simonetta Matone, l’ex sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, Barbara Saltamartini e altri parlamentari uscenti, oltre al consigliere comunale Fabrizio Santori. Possibile anche la candidatura di Francesco Giro, parlamentare uscente di Forza Italia che ha la doppia tessera. In Liguria ci sarà il segretario regionale Edoardo Rixi (possibile ministro delle Infrastrutture se governerà il centrodestra).

    Compito sulla carta più facile è quello di Fratelli d’Italia che ha i numeri per confermare gli uscenti e inserire molte new entries. I nomi che circolano sono quelli di Giulio Tremonti, di Carlo Nordio, di Giulio Terzi di Sant’Agata e di Marcello Pera. Un collegio blindato dovrebbe essere garantito al responsabile economico del partito, Maurizio Leo, e dovrebbe approdare in Parlamento anche l’ex governatore siciliano Nello Musumeci. Nella circoscrizione sud America è in già in pole l’ex pilota di F1 italo-brasiliano Emerson Fittipaldi. Occhi puntati sul Veneto dove bisognerà vedere se l’ex presidente della Confindustria regionale, Matteo Zoppas scioglierà la riserva.


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