Il Museo San Colombano di Bologna ospita l’Ensemble Zefiro

Nov 11, 2021

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    (ANSA) – BOLOGNA, 11 NOV – Il Museo di San Colombano –
    Collezione Tagliavini di Bologna prosegue la sua attività
    concertistica il 12 novembre alle 21 ospitando un quartetto
    strumentale dell’Ensemble Zefiro costituito dall’oboista Paolo
    Grazzi, uno dei fondatori del gruppo, dalla violinista Rossella
    Croce, dal fagottista Alberto Grazzi e dal clavicembalista
    Francesco Corti.
        La locandina della serata accosta le opere di alcuni dei più
    grandi compositori dell’epoca tardobarocca a due compositori
    meno conosciuti ma che hanno apportato un contributo
    significativo a quel repertorio musicale. Si comincia con Georg
    Friedrich Händel del quale verrà suonato il Concerto a 4 in re
    minore per oboe, violino, fagotto e basso continuo, un brano
    dall’attribuzione incerta, che alcune fonti manoscritte
    conservate in due biblioteche tedesche indicano “del Sig.
        Telemann” e altre “Par le Sieur Händel”. I due compositori
    intrattennero una fitta corrispondenza su argomenti musicali,
    oltre che sul giardinaggio di cui erano entrambi appassionati, e
    forse questo generò qualche scompiglio sulla paternità di questo
    Concerto. A seguire verrà presentata la Sonata in do minore di
    Vivaldi, una delle più importanti del repertorio oboistico,
    scritta presumibilmente nel 1716, anno in cui il Principe
    Elettore di Sassonia si recò a in visita a Venezia. Meno
    conosciute sono invece le quattro Sonate “Hiskia agonizzante e
    risanato”, “Il lamento di Hiskia per la morte annonciatagli e le
    sue preghiere ardenti”, “La di lui confidenza in Iddio” e “L’allegrezza del Re convalescente” del tedesco Johann Kuhnau,
    brani destinati ad una esecuzione in famiglia nella tradizione
    della Hausmusik. Seguirà la più familiare Sonata BWV 1019 per
    violino e clavicembalo di J.S.Bach e, in chiusura, il Trio in re
    minore per oboe, violino e basso continuo di Joan Pla,
    compositore catalano virtuoso di oboe come suo fratello José:
    assieme si esibirono nelle corti di tutta l’Europa, da Madrid a
    Lisbona, da Parigi a Londra e Amsterdam, stabilendosi infine
    alla corte di Ludwigsburg in Germania. (ANSA).
       


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