“Il Pd non mi ha chiamato? Vendetta personale”: Renzi stronca Letta e l’accozzaglia

Ago 6, 2022

Condividi l'articolo

Mettendo un attimo da parte le risse a sinistra, i principali schieramenti per le elezioni del 25 settembre sono ormai delineati: da una parte il centrodestra, insieme da quasi trent’anni; dall’altra parte l’ammucchiata con Letta, Calenda, Di Maio, Bonelli e (forse) Fratoianni. E poi c’è Italia Viva, con Matteo Renzi deciso a correre da solo.

Dopo le voci su un’intesa con Calenda per il “polo riformista” – il leader di Azione ha poi sposato l’accozzaglia – il senatore di Rignano ha confermato di voler rappresentare la terza via per gli italiani. E il suo giudizio sulle mosse del Partito Democratico è particolarmente tranchant: “Credo che il motivo per cui Letta abbia parlato con tutti tranne che con noi sia legato a piccole vendette personali per le vicende del passato. Non si spiega una coalizione che mette insieme storie totalmente diverse che parte da un veto a una e una sola forza politica”, le parole di Renzi al Corriere.

“Tutti, ma non Italia viva”, quello che avrebbe pensato Letta secondo l’ex sindaco di Firenze, che non è rammaricato più di tanto, considerando le zuffe e i veti nel campo dem: “Vedendo come sono andate le cose non finirò mai di ringraziarlo”. Il veto del Pd, ha proseguito Renzi, ha restituito a Italia Viva uno spazio politico, rafforzando il suo progetto: “Correremo da soli, parlando di inflazione, guerra, energia, cultura. E faremo una campagna elettorale in nome del coraggio e della coerenza”.

Renzi ha rimarcato di essere dispiaciuto per il popolo delle feste dell’Unità, che il prossimo 25 settembre sarà costretto a votare per Luigi Di Maio (“che accusava il Pd di rubare i bambini con l’elettroshock”) e per chi ha votato 55 volte no alla fiducia al governo Draghi. E il giudizio del capo politico di Iv sulla campagna elettorale dem è particolarmente perentorio, sta regalando Palazzo Chigi a Giorgia Meloni:“La brillante idea di iniziare la campagna elettorale proponendo di aumentare le tasse non mi è parsa la più geniale delle intuizioni”.

Renzi ha escluso un possibile accordo in extremis con l’accozzaglia, la sua profezia è un’altra. L’unica cosa che potrebbe accadere è un riavvicinamento tra Pd e Movimento 5 Stelle. Anche in questo caso, nessun senso politico ma pura matematica: “Letta può fare un accordo numerico contro la Meloni e allora deve imbarcare i grillini. O può fare un accordo politico sull’agenda Draghi, ma allora che c’entra Fratoianni? Mi sembra che la strategia del segretario stia facendo male al Pd. Ma siccome stanno aspettando la direzione delle candidature, stanno tutti zitti e buoni. Si scateneranno dopo la sconfitta, è una tradizione a sinistra”.


Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Rimini. Impatto moto-auto: 20enne in gravi condizioni finisce al Bufalini

    Rimini. Impatto moto-auto: 20enne in gravi condizioni finisce al Bufalini

    Grave incidente per 20enne a seguito dell’impatto avvenuto con la sua moto e un’automobile. E' accaduto ieri sera lungo la strada Marecchiese, all’altezza di Vergiano. Il 20enne è stato trasportato con un codice di massima gravità, all’ospedale Bufalini di Cesena....

    Rimini.  Il calendario degli eventi a Rimini per Ferragosto

    Rimini. Il calendario degli eventi a Rimini per Ferragosto

    Ancora tantissime le persone che ieri sera si sono ritrovate in piazza Malatesta per assistere alla magia e all’incanto di Peter Pan nei giardini di Kensington, la novità dell’estate 2022. Lo spettacolo creato appositamente per Rimini da Festi Group con la regia di...