• Il richiamo della Ue, nei soccorsi non c’è differenza tra navi Ong e altre

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    Nell’obbligo di salvare le vite in mare “non c’è differenza tra le navi delle Ong o le altre navi: è un obbligo chiaro e inequivocabile”, e “a prescindere dalle circostanze”. Lo ha detto Anitta Hipper, portavoce della Commissione Ue nel corso del briefing quotidiano con la stampa in merito ai salvataggi dei migranti.

    “I servizi della Commissione europea sono al lavoro su un piano d’azione per le migrazioni” e in questo contesto “sarà convocata una riunione straordinaria dei ministri dell’Interno”. Lo ha confermato la portavoce della Commissione Ue, Anitta Hipper, nel corso del briefing quotidiano, rispondendo alle domande sulla questione migranti. “Noi abbiamo messo sul tavolo una piattaforma di solidarietà volontaria. L’Italia ne è la prima beneficiaria, con la Francia e la Germania che hanno provveduto ai primi ricollocamenti. C’è la necessità che la solidarietà continui e questo sta accadendo”, ha spiegato.


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