• Il sondaggio che impanica la sinistra: FdI vola al 27%, il Pd sprofonda al 20,4%

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    A sinistra scatta il panico. Il terrore di una sconfitta aumenta con il passare delle ore e l’ultimo sondaggio di Swg per La7 non fa altro che innescare ulteriore agitazione tra le fila della galassia rossa: Fratelli d’Italia stacca di quasi 7 punti il Partito democratico e il centrodestra continua a incrementare i consensi a proprio favore. Al contrario, l’ammucchiata rossa perde terreno e amplia la distanza già siderale dagli avversari. Un momento assai complicato per Enrico Letta&Co.

    Balzo di FdI, il Pd sprofonda

    A godere di maggiori preferenze è Fratelli d’Italia, che si conferma saldamente il partito che si appresta a essere il più votato dagli italiani: la formazione politica guidata da Giorgia Meloni cresce dell’1,2% rispetto al 5 settembre e fa un balzo fino al 27%. Invece il Partito democratico continua a perdere terreno: scende dell’1% e sprofonda al 20,4%. A questo punto il divario tra FdI e Pd è di ben 6,6 punti percentuali. Segue poi la Lega di Matteo Salvini, stabile al 12,1%.

    Il Movimento 5 Stelle prosegue il suo momento di crescita: guadagna lo 0,1% e si porta al 12%. Dunque si profila un testa a testa tra il Carroccio e il M5S in occasione delle elezioni di domenica 25 settembre. Il Terzo Polo incassa lo 0,3% e va al 7,5%. Invariata Forza Italia al 6,7%. Dovrebbe superare la soglia di sbarramento Verdi-Sinistra italiana al 4%, in calo dello 0,2%.

    Sotto la soglia del 3% si trovano Italexit di Gianluigi Paragone (2,9%), +Europa di Emma Bonino (2,1%), Noi moderati (1,4%), Impegno civico di Luigi Di Maio (1%) e Unione popolare di Luigi De Magistris (1%). Le altre liste hanno un peso dell’1,9%. Il 41% non si esprime, in aumento del 2%.

    Il centrodestra avanza

    Si espande ancora di più la differenza sul fronte delle coalizioni. Il centrodestra viene dato al 47,2%: l’alleanza tra Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi moderati aumenta dell’1,1% i voti rispetto al 5 settembre. Tendenza differente per l’accozzaglia rossa: il minestrone di Partito democratico, Verdi-Sinistra italiana, +Europa e Impegno civico arretra dell’1,3% e cala al 27,5%. L’ammucchiata di sinistra dunque non riuscirebbe a raggiungere neanche la soglia del 28%.

    La simulazione sui seggi

    Sarà ovviamente importante capire il peso dei singoli partiti all’interno del Parlamento. Alla Camera si prefigura il seguente quadro (escluso estero): la forbice dei seggi del centrodestra va da 245 a 265; per il centrosinistra 70-90; al Movimento 5 Stelle potrebbero spettarne tra 26 e 36; al Terzo Polo 14-22; Svp 2-3; Italexit tra 0 e 8 (in caso di superamento dello sbarramento). Al Senato (escluso estero) il centrodestra potrebbe vantarne tra 123 e 133; l’accozzaglia rossa 35-45; i grillini tra 12 e 18; l’asse Azione-Italia Viva tra 7 e 11; Svp 1-2; Italexit tra 0 e 3.

    Nota del sondaggio:
    a) Sondaggio realizzato da SWG S.p.a.;
    b) Committente La7 S.p.a.;
    c) Estensione territoriale: nazionale;
    d) Totale contatti: 1.200 soggetti maggiorenni residenti in Italia (4.766 non rispondenti);
    e) Interviste effettuate nel periodo 6-9 settembre 2022 con metodo cati-cami-cawi;
    f) La simulazione sui seggi è stata realizzata sulla base di dati di sondaggio condotti nel periodo 24 agosto-9 settembre per un totale di 14.000 interviste;
    g) Il sondaggio è disponibile qui.


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