Il sondaggio zittisce i buonisti: pure chi vota Pd vuole la stretta sui migranti

Condividi l'articolo

Gli italiani sono in larga parte d’accordo: il governo deve tenere la linea dura sui migranti. Ancora una volta, i politici di sinistra dimostrano di essere lontani dal mondo reale, portando avanti campagne ideologiche che non trovano sponda negli elettori. Infatti, a chiedere maggior rigore sulla gestione dei flussi sono anche gli elettori di sinistra, al contrario dei politici che continuano a portare avanti la favola dell’accoglienza indiscriminata. Ovviamente, tra gli elettori, quelli maggiormente convinti che il governo debba fare di più sono quelli di centrodestra, ma nel sondaggio riportato dal quotidiano Libero si evidenzia una tendenza di questo tipo anche negli elettori di sinistra.

E questa non è sicuramente una novità. Basta fare qualche passo indietro per capire che da sempre, il mondo reale, chiedere ai governi che si sono succeduti negli anni, di essere maggiormente attento sui flussi di irregolari. Due terzi degli italiani, secondo il quotidiano Libero, credono che “lo Stato Italiano, rispetto ad ora, dovrebbe comportarsi in modo più severo“. Un dato emblematico è quello del 2013: in carica a Palazzo Chigi c’era Enrico Letta e il 76% degli italiani intervistati riteneva troppo lascivo l’esecutivo in tema immigrazione.

Giorgia Meloni è in carica da meno di un mese, considerando il giorno del giuramento come inizio dell’attività dell’esecutivo e l’81% degli italiani intervistati offre il suo sostegno al premier nella questione migranti. Ovviamente, i più entusiasti per la linea dura intrapresa dall’esecutivo sono gli elettori di centrodestra, con l’eccezione di quelli di Forza Italia che si mostrano un po’ più tiepidi ma, comunque, favorevoli. Ma non deve stupire che il 61% degli intervistati che votano Pd sia d’accordo con la linea di Giorgia Meloni. E nemmeno che lo sia il 55% degli elettori dei piccoli partiti della sinistra, i vari Verdi, Articolo 1 ecc., che sono seguaci della politica del “tutti dentro” senza eccezioni, compresi gli illegali.

Davanti al blocco navale i numeri cambiano ma non la sostanza, perché il 57% degli italiani è d’accordo su quanto teorizzato da Giorgia Meloni, che anche in campagna elettorale ha ben spiegato il concetto sul quale si basa questo strumento, che è di respiro europeo e ricalca le orme della missione Sophia. Ed è forse l’unico strumento valido per fermare gli scafisti e ridurre le morti in mare: creare degli hotspot in Africa per far partire, in sicurezza, chi ha realmente diritto di asilo in Europa. Questo disegno trova l’appoggio del 44% degli elettori del Pd e del 43% degli elettori della sinistra. Numeri sui quali l’opposizione dovrebbe fermarsi a riflettere, cosa che non avverrà mai per pura miopia ideologica.


Fonte originale: Leggi ora la fonte