Incendi:Coldiretti Puglia, danni a campi di grano e frutteti

Giu 19, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – BARI, 19 GIU – In Puglia, a causa degli incendi, “nel 60% dei casi innescati volontariamente”, stanno andando in “fumo anche i campi di grano, i pini e gli alberi da frutto,
    provocando danni ambientali ed economici ingenti alle aziende
    agricole”: è quanto denuncia Coldiretti Puglia. L’area
    maggiormente colpita è quella del Salento, dove si stanno
    sviluppando anche “i roghi alimentati dall’abbandono dei campi
    con gli ulivi che si sono seccati a causa della Xylella”. “Dopo
    mesi di attesa – dice il delegato confederale di Coldiretti
    Lecce, Pietro Piccioni – proprio quando gli agricoltori devono
    raccogliere il frutto del proprio lavoro, in un’annata in cui i
    costi di produzione sono saliti alle stelle con 600 euro di più
    sostenuti dai cerealicoltori per ogni ettari di grano messo a
    dimora, è inaudito che debbano subire inermi un danno del
    genere, perdendo ogni fonte di redito in un attimo”.
        Per ricostituire i boschi – sostiene Coldiretti Puglia –
    ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni
    all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. La
    Coldiretti ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi: “Soprattutto nelle campagne – si legge – non gettare mai
    mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e nel momento in
    cui si è scelto il posto dove fermarsi verificare che la
    marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che
    potrebbe incendiarsi. La prima regola per non causare
    l’insorgenza di un incendio è quella di evitare di accendere
    fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate
    o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è
    consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e
    verificare prima di andare via che il fuoco sia spento”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Ong denunciano: almeno 27 i morti nell’assalto a Melilla

    Ong denunciano: almeno 27 i morti nell’assalto a Melilla

    Sarebbero almeno 27 e non 18, come annunciato ufficialmente, i migranti morti ieri nella calca nel tentativo di entrare nell'enclave spagnola di Melilla. La denuncia è di due ong: la spagnola Caminando Fronteras, e l'Associazione Marocchina dei diritti umani, secondo...