• Infuria la battaglia a Soledar, le immagini satellitari mostrano la distruzione

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    Infuria la battaglia nel Donetsk, drammaticamente raccontata dalle foto sateliitari che mostrano la città di Soledar distrutta e, a pochi chilometri, un terreno attorno a Bakhmut completamente crivellato di colpi. “I soldati ucraini stanno combattendo disperatamente”, ha assicurato Kiev, mentre Mosca sostiene di aver ormai conquistato Soledar, da giorni al centro di un’aspra battaglia tra russi e ucraini.E il governatore del Donetsk ha lanciato l’allarme per i civili: “Almeno 500, tra cui 15 bambini che è impossibile evacuare”.  

    Soledar rasa al suolo. Le immagini sono state scattate da Maxar tecnologies e parlano chiaro:  la cittadina mineraria è un cumulo di macerie. Le fotografie, pubblicate su Twitter, mostrano la città nell’agosto 2022 e la situazione adesso con palazzi completamente distrutti dalle bombe. E c’è anche un altro scatto che sta rapidamente facendo il giro dei social: è quello di un campo tra Soledar e la città di Bakhmur, completamente crivellato di quelli che dal saltellite sembrano piccoli fori ma sono in realtà crateri provocati dai missili nel terreno. Un paesaggio apocalittico.

    Kiev: ‘La città non è ancora stata conquistata’ e si continua a combattere. “Nonostante la difficile situazione, i soldati ucraini stanno combattendo disperatamente. Il nemico sta cercando senza successo di catturare Soledar”, ha assicurato la viceministra della Difesa, Hanna Malyar, come riporta Unian. Ed ha anche aggiunto che “gli ingressi in città sono disseminati dei corpi dei soldati di Putin uccisi ma i russi si muovono direttamente sui corpi dei loro soldati caduti”. Anche il presidente Volodomyr Zelensky ieri in un video su Telegram ha assicurato che “il fronte di Donetsk tiene”. 

    Mosca assicura di avere ormai il controllo di Soledar dove, secondo le milizie dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk rimangono ancora solo alcune “sacche di resistenza” delle forze di Kiev, mentre le truppe russe hanno già preso il controllo totale dei quartieri occidentali. Ed accusa i media occidentali, anche quelli di
    più antica tradizione, di portare avanti “attacchi aggressivi” contro la Russia attraverso le loro “mostruose falsificazioni” dettate dalla propaganda.

    Il Cremlino si congratula con gli ‘eroi’ del gruppo Wagner. “Un lavoro davvero colossale è stato fatto a Soledar, queste sono azioni eroiche assolutamente altruiste”, ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sull’operato dei mercenari del famigerato gruppo Wagner a Soledar mentre diverse fonti riferiscono di molti morti. “Le ostilità continuano”, ha aggiunto Peskov, ripreso dall’agenzia Interfax. 

    I civili in trappola. Sono oltre 500, tra cui 15 bambini, ed è impossibile evacuarli a causa dei combattimenti in corso. A lanciare l’allarme è stato  il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, come riportano i media internazionali. La città, che prima della guerra aveva una popolazione di circa 10.500 abitanti e oggi ne ha appena 559, secondo Kyrylenko.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presieduto una riunione del quartier generale del comandante supremo, dove hanno discusso della situazione a Bakhmut e Soledar. “Le unità a protezione di queste città saranno fornite di munizioni e di tutto il necessario in modo tempestivo e senza interruzioni. Si tratta di rafforzare le forze armate ucraine con equipaggiamenti e armi provenienti dai partner”, ha detto Zelensky.

    Soldato russo si rifiuta di combattere e viene condannato. Il tribunale militare russo di Ufa ha condannato un soldato di 24 anni a cinque anni di reclusione
    con l’imputazione di “evasione dal servizio”: secondo l’accusa, a maggio si è rifiutato di andare a combattere in Ucraina e non si è presentato alla sua unità. L’uomo è stato
    però individuato dalle forze dell’ordine a settembre. Lo riporta Novaya Gazeta Europa.


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