• “Iniziative comuni”. Intesa Italia-Germania sui migranti

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    L’Italia ha confermato di voler agire nel rispetto delle regole dell’Unione europea, la Germania ha ribadito l’intenzione di non lasciare solo il nostro Paese nella gestione dei migranti. È quanto emerso al termine del bilaterale, in occasione del G7 dei ministri dell’Interno, tra Matteo Piantedosi e la collega tedesca Nancy Faeser. In sostanza il governo guidato da Giorgia Meloni ha incassato l’importante sostegno da parte di Berlino.

    Piantedosi: “L’Italia non procederà da sola”

    Stando a quanto riferito dall’Ansa, Piantedosi avrebbe detto “più volte” che l’Italia “non intende affatto procedere da sola” nell’ambito dell’immigrazione. Allo stesso tempo il ministro dell’Interno tedesco ha sottolineato che Berlino non si sottrarrà dagli impegni, tenendo dunque fede al meccanismo di solidarietà. Il titolare del Viminale dovrebbe tenere altri incontri bilaterali con Suella Braverman (suo omologo del Regno Unito) e Ylva Johansson (commissaria europea agli Affari interni).

    Dal profilo Twitter del ministero dell’Interno italiano tengono a rivendicare l’intesa evidenziata in occasione del bilaterale tra Matteo Piantedosi e Nancy Faeser: “Piena convergenza per iniziative comuni al fine di governare i flussi migratori“. Pertanto l’esecutivo italiano potrà contare sulla totale disponibilità della Germania, a dispetto delle voci secondo cui il nostro Paese sarebbe isolato dall’Unione europea e senza sponde tra i Paesi.

    “Clima di partenariato”

    Fonti del governo tedesco fanno trapelare che il colloquio tra i due ministri dell’Interno si è tenuto in “un clima di partenariato“. Viene inoltre aggiunto che entrambi hanno sottolineato la necessità di “collaborare sul tema della migrazione e della sicurezza nella cornice delle regole europee“. Italia e Germania hanno concordato sul fatto che i rimpatri dei migranti illegali devono divenire più efficaci e hanno espresso l’intenzione di rendere ancora più forte la cooperazione nella sicurezza e nella gestione della questione migratoria.

    Su questo fronte il ministro Piantedosi avrebbe sottolineato ancora una volta l’importanza di puntare a una più stretta collaborazione con i Paesi dell’Africa settentrionale. Invece non sarebbe stata trattata la tematica delle responsabilità degli Stati di bandiera per le navi delle Organizzazioni non governative (Ong) che prestano soccorso nel Mar Mediterraneo.

    Al centro della conversazione ha trovato spazio anche la collaborazione in materia di sicurezza, affrontando le questioni relative al contrasto alla criminalità organizzata e al traffico di droga. L’agenzia Nova ha riferito che Faeser avrebbe annotato come la Germania possa imparare dal nostro Paese per quanto riguarda i limiti alla transazioni in contanti e lotta al riciclaggio di denaro.


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