Inps: a giugno 49,7 milioni ore di cig, -9,1% sul mese

Lug 28, 2022

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Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di giugno sono state 49,7 milioni, il 9,1% in meno rispetto al precedente mese di maggio (quando si era invece registrato un aumento congiunturale del 19,8% con 54,7 milioni di ore autorizzate) e il 90,6% in meno rispetto a giugno 2021 (527,6 milioni di ore), anno in cui si sono toccati valori record nel pieno della pandemia. Lo indica l’Osservatorio Inps sulla cassa integrazione. Cassa integrazione ordinaria e in deroga sono in calo, mentre la cassa straordinaria segna un aumento del 265,2% sull’anno e del 49,8% sul mese.

Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a giugno 2022, indica ancora l’Osservatorio Inps, sono state 15,9 milioni (contro 22,1 milioni di ore a maggio): la variazione congiunturale è del -27,7%; quella annua del -92,9% (a giugno 2021 le ore autorizzate erano state 224 milioni). Il numero di ore di cig straordinaria autorizzate a giugno 2022 è stato pari a 21,4 milioni, di cui 9,9 milioni per solidarietà, con un incremento del 265,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (5,8 milioni di ore). Rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al +49,8%. Per gli interventi in deroga, nel mese di giugno 2022 sono state autorizzate 0,2 milioni di ore. La variazione rispetto al mese precedente è pari a -72,6%. A giugno 2021 le ore autorizzate in deroga erano state 150,2 milioni, con una variazione tendenziale del -99,8%. Infine, il numero di ore autorizzate a giugno 2022 nei fondi di solidarietà è pari a 12,1 milioni, con una riduzione del 30,6% rispetto al mese precedente. Nel mese di giugno 2021, le ore autorizzate erano 147,4 milioni, con una variazione annua del -91,8%.

Le domande di disoccupazione presentate all’Inps a maggio sono state 107.092, in crescita del 54% nel confronto annuo. In totale tra gennaio e maggio di quest’anno le richieste sono state 632.963, con un +32% rispetto all’anno scorso quando era in vigore il blocco dei licenziamenti per fronteggiare la crisi economica legata alla pandemia. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Inps sulla cassa integrazione.


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