Internet delle cose,via a costellazione Italia minisatelliti

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(ANSA) – ROMA, 14 SET – Al via la costruzione della
costellazione spaziale italiana di ‘picosatelliti’, di appena
400 grammi di peso, pensata per garantire le connessioni
internet degli oggetti (IoT) in tutto il pianeta. Il progetto
PiCO-IoT (Picosatellite Costellation for Internet of Things data
retrieval) realizzato da Apogeo Space sarà finanziato con
262mila euro dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e sarà
operativo dal 2023.
    “La validazione da parte di Asi della nostra tecnologia è un
passo importantissimo per la nostra azienda, a pochi mesi dal
primo importante aumento di capitale da parte di Primo Space, il
fondo di investimenti italiano dedicato alle startup spaziali”,
ha detto Guido Parissenti, Ceo e co-fondatore di Apogeo Space.
    Obiettivo dell’azienda bresciana, con il ruolo di capofila di un
consorzio interamente italiano che include Aviosonic Space Tech,
Cover Sistemi e NPC Spacemind, è quello di realizzare una
costellazione di satelliti in miniatura (picosatelliti) in grado
di garantire connettività a dispositivi Internet of Things (IoT)
a livello globale. L’entrata in servizio della costellazione,
nella primissima fase con soli 3 satelliti, è prevista entro la
prima metà del 2023, entro fine 2023 la costellazione salirà a
oltre 20 satelliti e garantirà il recupero di dati da
dispositivi Iot in ogni punto del globo con attese massime di 30
minuti. La costellazione composta da satelliti grandi
all’incirca con un libro tascabile (10x10x3 centimetri)
continuerà poi a crescere fino al 2027, con un centinaio di
satelliti. Una soluzione che permetterà di raccogliere in modo
rapido ed economico dati da sensori o dispositivi che possono
essere distribuiti in ogni punto del pianeta anche quelli più
impervi e offrire così importanti possibili vantaggi a settori
come l’agricoltura o il monitoraggio dell’ambiente. (ANSA).
   


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