Jerry Calà debutta da romanziere, esce “La Lavadora”

Ott 13, 2021

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    ROMA – Anni Novanta. Cuba. Un sogno, una storia d’amore e una lavatrice. Jerry Calà smette i panni da attore e debutta da romanziere con il suo “La Lavadora”, in uscita domani (edito da Bibliotheka, 16 euro). Un lavoro portato avanti con il suo amico e sceneggiatore, Gino Capone, che vuole essere “un atto d’amore verso un’isola che merita di più”, dice lo stesso attore all’ANSA.
        Un romanzo divertente e malinconico, dove il sogno di due ragazzi italiani di aprire una discoteca all’Avana si trova a fare i conti con la storia d’amore di uno dei due con la giovane cubana Juanita. Un idillio messo alla prova da un regalo, una lavatrice (la lavadora), che ben presto si trasforma in una sorta di totem malefico per gli abitanti di un piccolo villaggio e che finirà per favorire la crescita interiore della coppia protagonista.
        “La storia nasce da un soggetto cinematografico che avevamo scritto molti anni fa – racconta Calà -. Era rimasto nel cassetto fino allo scorso lockdown quando abbiamo deciso di trasformarlo in un romanzo”. Il romanzo “non ha nulla di autobiografico”, spiega ancora l’attore. “L’ispirazione è arrivata da un viaggio che io e Gino Capone abbiamo fatto in quegli anni a Cuba – ricorda -. Siamo stati invitati al festival del cinema latino americano con il mio film ‘Ragazzi della notte’. In quell’occasione abbiamo potuto frequentare la Cuba vera, non quella turistica. Passeggiando ci siamo imbattuti in un negozio che vendeva elettrodomestici, nuovi ma di fabbricazione vecchia. Una cosa abbastanza usuale per noi occidentali, ma non a L’Avana. Una ragazza guardava la vetrina trasognata. E quando le abbiamo chiesto perché era così ci rispose che quello, avere una lavatrice, era il sogno della sua vita”. “Il libro – conclude Calà – vuole anche far pensare e invitare a delle riflessioni di come il progresso a volte può sortire effetti diversi, trasformandosi in qualcosa che rompe gli equilibri invece di aiutare”.
        Domani ci sarà la presentazione ufficiale alla Mondadori Duomo, a Milano, e successivamente l’attore sarà in altre città italiane per raccontare la genesi dell’opera. “E’ il mio primo romanzo, non so come andrà – ammette Calà -, ma quello che posso assicurare è che noi ci abbiamo messo l’anima, per una terra che amiamo profondamente”. 
       


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