Johnson condanna insulti razzisti a giocatori inglesi

Set 3, 2021

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    (ANSA) – LONDRA, 03 SET – Dura presa di posizione del Premier
    Boris Johnson all’indomani degli ululati e insulti razzisti
    subiti dai nazionale inglesi, in special modo Raheem Sterling,
    giovedì sera, durante la partita di Budapest contro l’Ungheria,
    valevole per la qualificazione al Mondiale in Qatar. “E’
    completamente inaccettabile che i nazionali dell’Inghilterra
    siano stati bersaglio di abusi razzisti”, la condanna del Primo
    ministro britannico, che ha invitato la Fifa “ad assumere forti
    iniziative contro i responsabili per far sì che simili
    vergognosi comportamenti siano per sempre sradicati dal calcio”.
        A fine gara – vinta dai Tre Leoni 4-0 – anche il Ct Gareth
    Southgate aveva auspicato l’intervento delle autorità. “Questo
    gruppo di giocatori non può fare di più nella lotta contro il
    razzismo, ora tocca ad altri prendere le necessarie decisioni –
    le parole del Ct inglese -. Spetta a me proteggere i miei
    giocatori, ma anche le autorità devono fare la loro parte,
    perché i miei giocatori non possono essere oggetto di nessuna
    forma di razzismo. Non è giusto criticare tutti i tifosi
    ungheresi perché c’è sempre un equilibrio tra il pubblico. Il
    nostro inno, per esempio, è stato ascoltato con rispetto. Sono
    piuttosto determinati soggetti, identificabili dai filmati, che
    devono essere puniti”. Prima del calcio d’inizio, anche
    l’inchino dei giocatori inglesi, contro ogni forma di
    discriminazione, era stato coperto da un muro assordante di
    fischi di protesta. (ANSA).
       


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