Kasdan, la magia di Willow per una nuova generazione

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Trentadue anni fa debuttava Willow (1988), l’adventure fantasy di Ron Howard basato su un soggetto originale di George Lucas, ambientato in regni magici. Protagonista un giovane aspirante stregone nelwyn, il contadino Willow (Warwick Davis), che si trova a salvare una bambina abbandonata lungo il fiume, per poi scoprire che si tratta di Elora Danan, principessa ‘predestinata’ a unire i regni, contro la spietata regina Bavmorda. Un mondo che ora torna per una nuova generazione, raccontando nuovi pericoli, tra creature e incantesimi pericolosi nella serie Willow al debutto il 30 novembre su Disney+. Warwick Davis torna nel ruolo di Willow, stavolta alla guida di un gruppo di ragazzi di diverse origini (si va da rampolli della famiglia reale a una cameriera di corte), uniti dal coraggio, con i quali, ancora una volta, lo stregone nelwyn sarà chiamato a salvare il proprio mondo e ad aiutare la misteriosa Elora Danan nella propria missione. Il mondo del primo Willow “l’ho scoperto a otto anni – spiega nella conferenza stampa internazionale in streaming Jon Kasdan, che ha sviluppato il progetto e ne è coproduttore esecutivo, insieme, fra gli altri, a Ron Howard -. Ero esaltato dal vedere la creatività di George Lucas nel mondo del fantasy, dall’avere una storia con potenti maghi, guerrieri con spade, creature straordinarie, che non fossero parte di Star wars”. A Kasdan, che aveva già lavorato con Davis nella serie spin-off da Star Wars, ‘Solo’, “sembra incredibile che questo racconto e questi personaggi non siano stati sviluppati prima in altri capitoli. Hanno un potenziale enorme”. Il suo obiettivo principale con la serie (girata in Galles come il film) è stato creare “una storia originale e inaspettata che però fosse anche una lettera d’amore al film. Siamo partiti dal volere scoprire cosa fosse successo a Elora Danan”. Davis che nella serie recita anche accanto alla vera figlia Annabelle (“ci siamo molto divertiti a recitare anche padre e figlia nella storia, è una bravissima attrice, sono molto fiera di lei”), non avrebbe “mai immaginato di riprendere il personaggio di Willow, anche se i fan hanno continuato a dirmi negli anni che avrebbero voluto vedere sue nuove avventure”. Nella storia fra ritorni dal film e new entry, ritroviamo l’indomita Sorsha (Joanne Whaley), diventata regina, e madre del principe Airk (Dempsey Bryk) rapito da forze malefiche e della principessa, valente guerriera, come la madre, Kit (Ruby Cruz); Jade ( Erin Kellyman) la compagna d’avventure e di battaglie di Kit legata a lei da sentimenti profondi e con il sogno di entrar; una cameriera di corte, abile cuoca, Dove (Ellie Bamber) in un cast che comprende, fra gli altri, anche Tony Revolori e Amar Chada-Patel, Kevin Pollack. “Ho amato molto il senso di divertimento che c’è nel film – spiega Ellie Bamber – e come sovverta il genere fantasy. Non è serioso, è giocoso e pauroso. Tutti elementi che ritroviamo nella serie, c’è lo stesso Dna” “George Lucas è venuto sul set di Solo a trovarci e mi sono ritrovato seduto vicino a questo Dio della mia infanzia. Là ho avuto modo di fargli tutte le domande che volevo su Willow e lui è stato incredibilmente generoso, ha condiviso con noi tantissimi aneddoti e tutto il suo entusiasmo”.


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