• La Luiss inaugura l’anno accademico, ospite Ornella Barra

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    La Luiss Guido Carli ha inaugurato oggi l’anno accademico 2022-2023 conferendo il dottorato honoris causa in Management a Ornella Barra, chief operating officer – international di Walgreens Boots Alliance, ‘per il suo straordinario talento manageriale che coniuga competenza, imprenditorialità, visione internazionale, leadership innovativa e responsabilità sociale d’impresa – si legge nella motivazione – gli stessi valori che ispirano la Luiss Guido Carli’. Durante la cerimonia, l’imprenditrice ha tenuto una lectio magistralis dal titolo ‘Fare impresa: l’importanza dei valori: ‘Siate felici dei traguardi raggiunti ma continuate a guardarvi intorno – ha detto agli studenti dell’ateneo – cogliete al volo le opportunità che vi si presentano e non aspettate che bussino alla vostra porta, andate a cercarle. Trovate ogni giorno nuove sfide per crescere e migliorare, considerate ogni traguardo come punto di partenza per una nuova crescita. Guardate il mondo con un approccio positivo e creativo, senza farvi limitare dalle barriere dell’ordinario e del consolidato, lavorate con passione, mantenete la curiosità e siate sempre coraggiosi in qualunque professione andrete a intraprendere; siate protagonisti del vostro futuro’.

    ‘Ornella Barra è un esempio di imprenditrice coraggiosa e aperta alle sfide internazionali. Il mindset imprenditoriale ed internazionale deve caratterizzare sempre di più i leader del futuro: in Luiss, studentesse e studenti sperimentano modelli di apprendimento innovativo che consentono loro di costruire la personale cassetta degli attrezzi per indagare, interpretare e agire sul mondo reale, e soprattutto per reinventare o inventare professioni’, ha detto il rettore Andrea Prencipe. ‘Il nostro quotidiano, in tempi che richiedono crescente rapidità di adattamento e flessibilità – ha affermato il direttore generale Giovanni Lo Storto – ha bisogno di leader aperti e inclusivi che sappiano misurarsi con la complessità della realtà di oggi. In Luiss incoraggiamo gli studenti a mettersi in discussione, imparando che nella vita non esistono formule valide in ogni contesto. Attività di volontariato, laboratori di esg, soft skills e sport, sono queste le esperienze trasversali che arricchiscono il curriculum e il profilo dei nostri studenti per prepararli ad un mercato del lavoro in continua evoluzione’.

    La Luiss ha registrato quest’anno un nuovo record nelle domande di ammissione con un incremento del 18% per i corsi di laurea triennali, a ciclo unico e magistrali rispetto all’anno precedente. ‘Il tasso di occupazione dei laureati dell’ateneo ad un anno dal conseguimento del titolo si conferma del 94%, con picchi del 97% per il dipartimento di Economia e Finanza. Inoltre – si legge in una nota – si rafforza la traiettoria internazionale con una popolazione studentesca che conta 88 nazionalità e con una rete di 315 università partner in 64 Paesi e 58 programmi di doppia laurea e partnership strutturate, coinvolgendo quest’anno in programmi di mobilità outgoing e incoming circa 2.300 studenti su quasi 10mila iscritti’. ‘La costante ascesa della Luiss nei ranking nazionali e internazionali testimonia la crescita ottenuta consolidando il proprio ruolo a livello globale. La nostra università – ha affermato il presidente Vincenzo Boccia – è in prima fila per creare, attraverso l’alta formazione, reti di conoscenza in chiave strategica nell’asse Europa-Mediterraneo-Africa, contribuendo in questo modo a rafforzare la futura classe dirigente di questi Paesi. È essenziale continuare ad investire nella formazione, per riattivare l’ascensore sociale, ridurre i divari e garantire a tutti le stesse opportunità’. (ANSA).


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