La nave Ocean Viking a Tolone: migranti ancora non ammessi in Francia

Condividi l'articolo

La nave Ocean Viking, con 230 migranti a bordo, di cui 57 bambini è arrivata questa mattina nel porto di Tolone alle 8:42, scortata da navi francesi e da un elicottero. Si trova nella zona militare, inaccessibile anche ai giornalisti.

Gli oltre 230 naufraghi sbarcati a Tolone dall’Ocean Viking non sono al momento ammessi sul territorio francese, ma posti in “zona di attesa internazionale”: è quanto spiegato dalla portavoce del ministro francese dell’Interno, Camille Chaize, intervistata ai microfoni di Bfm-Tv.

La nave rossa di SOS Méditerranée è ormai nella base navale militare di Tolone, (sud est della Francia) secondo le immagini trasmesse in diretta dalle tv francesi. I migranti verranno sottoposti prima di tutto a una visita medica, poi le autorità francesi avvieranno le procedure per la presentazione delle domande di asilo. Secondo il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, un’ottantina di migranti potrebbero già in giornata essere affidati alla Germania, che si è accordata con la Francia per farsene carico.

I passeggeri hanno cominciato a sbarcare dalla nave Ocean Viking. Lo ha annunciato il prefetto della regione del Var, Evence Richard, in una conferenza stampa nel porto di Tolone. Il prefetto ha aggiunto che i servizi delle dogane procederanno ora alla notificazione ai passeggeri del loro trasferimento in zona d’attesa, dove saranno verificate le loro condizioni di salute. La “zona d’attesa” dove saranno accolti i migranti si trova vicino a Hyères, “precisamente nella penisola di Giens”, ha detto.

Migranti, Meloni: ‘In nessun accordo e’ scritto che l’Italia sia l’unico porto di sbarco’

La posizione della Ong
Lo sbarco in Francia di migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale “non deve accadere di nuovo”. Lo riferisce l’ong Sos Méditerranée che gestisce la nave Ocean Viking arrivata oggi a Tolone

La Francia vuole decidere “molto rapidamente” sul destino degli oltre 230 migranti sbarcati dall’Ocean Viking nel porto di Tolone, nel sud della Francia, dopo oltre 15 giorni di ricerche di un porto sicuro nel Mediterraneo. “Il nostro obiettivo è avviare molto rapidamente l’insieme delle procedure che consentiranno di esprimersi sulla situazione di queste persone”, ha dichiarato in conferenza stampa il Direttore Generale degli Stranieri al ministero dell’interno di Parigi, Eric Jalon. “Un colloquio verrà organizzato entro il termine di 48 ore lavorative”, insieme agli addetti dell’Ufficio francese di protezione dei rifugiati. Questi saranno chiamati ad esprimersi sulla pertinenza o meno delle varie richieste d’asilo. Le persone a bordo dell’Ocean Viking verranno portate in un villaggio vacanze sulla penisola di Giens, a Hyères, comune turistico ad est di Tolone. Per accelerare la procedura, l’Ofpra ha previsto di mobilitare da questo fine settimana sedici agenti in grado di realizzare fino a 90 colloqui al giorno”. “Per le persone la cui richiesta d’asilo risulterà chiaramente infondata, per quelli che dovessero rappresentare un rischio securitario, ci metteremo all’opera (…) con procedure di rimpatrio affinché ritornino nel loro Paese d’origine”, ha avvertito Jalon. Due terzi dei passeggeri dell’Ocean Viking verranno rilocalizzati in nove Paesi europei – tra cui Germania (Berlino ne accoglierà circa 80), Lussemburgo, Bulgaria, Romania, Croazia, Lituania, Malta, Portogallo, Irlanda – nel quadro del meccanismo europeo di solidarietà a cui l’Italia questa volta non partecipa.


Fonte originale: Leggi ora la fonte