L’appello di Berlusconi agli italiani: “Domenica votiamo 5 sì ai referendum”

Giu 9, 2022

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    Vi chiedo di andare a votare per questi referendum. Io naturalmente voterò cinque sì, e vi invito a fare la stessa cosa“. Così Silvio Berlusconi si appella nuovamente gli italiani affinché si rechino alle urne domenica 12 giugno, quando si terranno i referendum sulla giustizia. Si tratta di un appuntamento elettorale che, nonostante l’assordante silenzio mediatico, tocca una tematica cruciale: per il Cav sarà l’occasione per avere una giustizia “davvero giusta, efficiente, rapida” e allo stesso tempo “severa” nei confronti di chi è effettivamente colpevole.

    I referendum sulla giustizia

    Il leader di Forza Italia, con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook, ha specificato che i cinque quesiti referendari non sono da intendersi come vendetta politica nei confronti delle toghe: in tal senso ha voluto rimarcare che la buona parte dei magistrati è composta da “persone corrette, che meritano riconoscenza per il lavoro che fanno“.

    Tuttavia appare evidente come sia necessario arrivare a una riforma della giustizia davvero imparziale “che garantisca i diritti e le libertà di tutti noi“. Berlusconi ha fatto notare che senza tutto ciò “non saremo mai una vera democrazia, un Paese veramente giusto e libero“.

    Le elezioni amministrative

    Inoltre domenica si voterà in 978 Comuni, tra cui 26 capoluoghi e 142 Comuni con più di 15mila abitanti. Berlusconi ha sollecitato gli elettori a sostenere il centrodestra nei Comuni in cui si terranno le elezioni amministrative: “Scegliete Forza Italia e il centrodestra per i sindaci e le amministrazioni delle vostre città. Per vivere in un Paese migliore, meglio amministrato, più giusto e più libero“.

    Poi ha ricordato che in passato la coalizione ha espresso “ottimi sindaci“. Cosa ben diversa dal centrosinistra che, sia per quanto riguarda il Partito democratico sia il Movimento 5 Stelle, nell’amministrazione delle città “ha fallito ovunque“. L’ex premier ha dunque bocciato la sinistra “dei no, delle tasse, delle regole asfissianti, del degrado delle periferie“.

    Invece il Cav ha dichiarato che Forza Italia e il centrodestra in generale sono la garanzia per le città di amministrazioni “esperte, capaci e responsabili“. Della coalizione fanno parte le formazioni politiche che possono essere considerati “i continuatori e i testimoni in Italia della tradizione liberale, cristiana, garantista e dei valori e dei principi della civiltà occidentale“.


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