L’ASSESSORE JAMIL SADEGHOLVAAD VISITA L’AZIENDA RIMINESE NEWSTER SYSTEM

L’assessore all’industria e artigianato del Comune di Rimini, sceso in
campo come candidato sindaco di Rimini, ieri pomeriggio ha fatto tappa
alla sede produttiva di Newster System a Cerasolo di Rimini.
L’impresa leader a livello internazionale per la produzione di
macchinari specializzati nello smaltimento di rifiuti sanitari
potenzialmente pericolosi, in particolare quelli Covid19.

“Non avevo ancora visitato l’azienda Newster ma conoscevo bene Andrea
Bascucci, conoscevo il suo talento. Oggi ho avuto modo di verificare che
sul territorio ci sono realtà impressionanti, per la capacità di
innovazione che hanno. In questo particolare caso, scoprire che i
rifiuti ospedalieri e sanitari possono essere di fatto ridotti a un
comune rifiuto urbano, che si può gettare in un cassonetto, è qualcosa
di incredibile. Penso che la transizione ecologica di cui spesso si
parla, in questo caso è già concretezza”.
Sono queste le parole di Jamil Sadegholvaad, durante la visita di ieri
pomeriggio alla sede produttiva di Newster System a Cerasolo di Rimini.
Dopo la visita del governatore Stefano Bonaccini e del vicesindaco di
Rimini, Gloria Lisi, questa volta è stato il candidato sindaco di Rimini
a voler conoscere da vicino la realtà Newster. Con lui anche la
consigliera regionale Nadia Rossi e i consiglieri dell’attuale
amministrazione Andrea Bellucci e Giulia Corazzi.

Dopo la nascita della joint venture con Chao Capital, e la creazione di
uno stabilimento produttivo nella città di Wenzhou, nella provincia
(regione, ndr) dello Zhejiang in Cina, Newster sta diventando un’azienda
ancora più importante a livello internazionale.
L’Amministratore Unico Newster, Andrea Bascucci ha raccontato a
Sadegholvaad tutti i progetti in corso e futuri: “Ringraziamo
l’assessore Sadegholvaad per questa visita. Un gesto di vicinanza a una
PMI come la nostra. Siamo un’azienda con oltre 25 anni d’esperienza e la
nostra tecnologia è riconosciuta in tutto il mondo, come soluzione
innovativa e eco-friendly, finalizzata oggi anche a contrastare il
Covid19.  Ora spetta all’Italia una svolta. Con la modifica della
normativa nazionale di qualche mese fa, i rifiuti sanitari sterilizzati
sono oggi riconosciuti come semplici rifiuti urbani da gettare nel
cassonetto. I nostri macchinari andrebbero inseriti direttamente presso
gli ospedali. Con l’aumento di oltre il 40% del rifiuto ospedaliero a
causa di questa pandemia, il nostro sistema ‘green’ potrebbe far
risparmiare alle Aziende Sanitarie e alle Regioni milioni di euro. Le
strutture sanitarie private si stanno già muovendo verso questa strada.
La speranza è che lo faccia anche il settore pubblico. Il nostro impegno
sarà quello di continuare a crescere a livello internazionale, e
sviluppare entro l’anno almeno altri 3 progetti innovativi”.

Sadegholvaad ha fatto tappa prima alla sede produttiva e poi si è
fermato a parlare con Bascucci e il reparto Ricerca e Sviluppo di
Newster, per una presentazione più tecnica dei macchinari Newster.
La promessa per il futuro, arriva direttamente dal candidato sindaco:
“Ho fatto parte per 10 anni della giunta Gnassi e penso che abbiamo
spinto molto sulla riqualificazione e rigenerazione urbana. Lavorando
molto sul risanamento ambientale, che fossero le fogne, piuttosto che la
pedonalizzazione dei lungomari. Anche sulla gestione del ciclo dei
rifiuti si può e si deve fare tantissimo. Su questo mi sento di dire che
con i referenti Hera e con la Regione dovremmo intavolare un discorso
approfondito”.

Dello stesso parere, la consigliera regionale Nadia Rossi: “E’ stato
molto interessante incontrare una realtà come questa, molto dinamica e
attenta all’ambiente. Una realtà unica in Italia, nata a Rimini e che si
avvale delle competenze ed eccellenze Emiliano-Romagnole, che va tenuta
in considerazione anche per raggiungere gli obbiettivi che la Regione si
pone in termini di sostenibilità ambientale. In questo ultimo mandato,
abbiamo già avanzato, azioni proprio in questi termini: penso all’intero
programma di mandato basato sui Goals dell’Agenda 2030, al Patto per il
lavoro e il clima, il nuovo piano dei rifiuti, dell’aria e dell’energia.
Ci sono una serie di attività che dobbiamo mettere in campo e la
conoscenza di queste aziende locali potrebbe essere un’opportunità per
la nostra Regione, per raggiungere i nostri obiettivi di massima
sostenibilità”.

LA TECNOLOGIA IDEATA DA NEWSTER PER LA STERILIZZAZIONE DEI RIFIUTI
SANITARI
“Ci basiamo su una tecnologia tutta italiana e brevettata – spiegano
Andrea Bascucci, amministratore unico Newster e Ing. Marco Pericoli,
direttore tecnico – per la sterilizzazione completa dei rifiuti solidi,
basata su calore generato per frizione. Durante il processo il rifiuto
viene finemente triturato e l’attrito generato rilascia ––calore fin a
raggiungere una temperatura di 150°C. In questo modo viene eliminato
completamente il rischio biologico. Al termine dello smaltimento resta
un prodotto disidratato, completamente irriconoscibile, senza cattivi
odori, ridotto dell’80% in volume e del 15% in peso”.

LA STORIA DI NEWSTER
Newster System srl è un’impresa riminese, fondata nel 1996,
specializzata nella progettazione e produzione di tecnologie
ecosostenibili per la gestione dei rifiuti ospedalieri, solidi e
liquidi. Newster collabora con strutture sanitarie, istituti
scientifici, università, laboratori di ricerca ed è presente in tutto il
mondo. Vanta oltre 700 unità, attualmente installate e funzionanti, con
distributori dislocati in 43 diversi paesi, nei 5 continenti. L’azienda
fattura circa 3,5milioni di euro all’anno. Occupa 35 persone in Italia e
un numero svariato di addetti e collaboratori all’estero, per assistenza
e manutenzione.