Laurito, ecco la Napoli bella e suoi protagonisti

(ANSA) – ROMA, 14 NOV -Marisa Laurito racconta la “sua” Napoli: “quella del palcoscenico del suo maestro Eduardo De Filippo e di Totò; quella del suo mare; quella del dopoguerra americano; quella cantata da Pino Daniele, quella narrata dal suo amico di sempre Renzo Arbore e dallo scrittore Raffaele La Capria, o dall’indimenticabile gruppo comico “La Smorfia”, composto da Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo Decaro. L’attrice, cabarettista, cantante e conduttrice ma anche pittrice napoletana torna in tv su Rai storia domenica 15 dalle 14 fino dopo la mezzanotte con una serie di appuntamenti, documenti storici, film, spezzoni di show tv passati alla storia e interviste, dove farà da voce narrante e accompagnerà il telespettatore per un’intera domenica dedicata alla città partenopea e ai suoi grandi protagonisti. “Un modo – racconta all’ANSA alla vigilia della messa in onda – anche per ricordare che Napoli è una città con un’anima profondissima e non solo l’immagine che troppo spesso viene estremizzata, ha le sue grave criticità, ma è un pozzo d’oro di cultura, musica, arte che vanno valorizzate”. Non a caso ricorda “Sono direttore del Teatro Trianon Viviani. Voglio rafforzare la valorizzazione del teatro musicale e della canzone tradizionale, aspettiamo giorni migliori”. Questa maratona domenicale è l’opportunità per offrire spazio a grandi protagonisti che hanno dato tanto non solo a Napoli ma a tutto il paese e sono stati amatissimi. Rivederli insieme è una grande emozione. Confesso avrei voluto fare scelte più ampie includere altro, ma per una questione di diritti non è stato possibile”. Partiamo da Edoardo è stato il suo maestro? “avevo vent’anni mi ha scelto con un provino per interpretare una balia ma la erre moscia non andava bene per quel ruolo. Andò in camerino e cambiò le battute”. Laurito in questa domenica speciale manca il suo grandissimo amico De Crescenzo: “dice bene, sempre per una questione di diritti. Ma ha dato tantissimo a Napoli. E’ stato l’incontro della vita, fratello, figlio, padre, tutti i natali insieme. Lui era una calamita di cultura un ingegnere filosofo, attore sceneggiatore, scrittore di libri che hanno venduto milioni di copie. Fu lui a presentarmi Arbore. Credo che Luciano come Gigi Proietti è tra quei grandi che sono sempre rimasti umili, autentici, disponibili all’ascolto”. Le cene di casa Laurito hanno fatto storia. “Si – risponde – la tavola è luogo di aggregazione, confronto grandi risate ma anche discussioni culminate in liti, sono passati da casa mia politici, anche cariche istituzionali grandissimi registi, premi oscar, attori e cantanti di strada li invitavo, mescolavo, tra questi Renzo, Gigi, Luciano, Wertmuller, Scola. Una volta Francis Ford Coppola grande amante di Napoli si è presentato con una cassetta di vino sulle spalle”. Ora come fa con le restrizioni. “Faccio cene a due”. Alle ore 14.00 su Rai Storia inizia il palinsesto di Domenica con Marisa. Durante la giornata, anche una puntata sulla comicità partenopea dello show “Giochiamo al varieté” del 1980 firmato da Antonello Falqui e il film di Vittorio De Sica “Ieri oggi e domani” (1963) con Marcello Mastroianni e Sofia Loren del 1963 Si parte con Eventi – pulcinella ieri e oggi (1973) “In questa trasmissione del Natale 1973 Eduardo De Filippo viene intervistato dal regista Zeffirelli sulla figura di Pulcinella. I due grandi maestri ripercorrono insieme la storia di questa maschera della tradizione napoletana della commedia dell’arte, analizzandone anche i molteplici significati culturali e sociali”. Segue una intervista al regista Patroni Griffi al quale si deve la riscoperta del teatro di Raffaele Viviani, con la memorabile messa in scena di “Napoli notte e giorno”. Da ricordare che “Giochiamo al varieté” (1980), è uno dei più grandi programmi comici della Rai interamente costruiti sulla tradizione del cabaret. In ciascuna delle 4 puntate veniva affrontata: la comicità romana, quella partenopea, quella siciliana e quella lombarda. Registrò 20 milioni di telespettatori a puntata. Seguirà lo sketch “napoletano” tratto dal famoso programma dell’epoca Quelli della notte (1985) dalla trasmissione di culto di Renzo Arbore, mentore di Marisa Laurito, qui insieme con Riccardo Pazzaglia. Di seguito gli spettatori potranno trascorrere un’ora immersi nella bellezza di Napoli e del suo mare. Ma anche il documentario dedicato a Pino Daniele intitolato “IL Tempo Restera’” e firmato da Giorgio Verdelli. Prima, però, gli spettatori potranno vedere la puntata ambientata a Napoli della serie “Tutto Totò”, con un “omaggio, tratto da Marisa La Nuit, al Principe della risata, nella celebre scena della lettera con Peppino De Filippo. A conclusione del suo palinsesto, Marisa Laurito conduce gli spettatori alla scoperta della vitalità musicale di Napoli, grazie ai racconti di Renzo Arbore e Raffaele La Capria dedicati alla cultura della canzone napoletana del ‘900. Un omaggio alla città raccontata da due punti di vista convergenti. (ANSA).


Fonte originale: Leggi ora la fonte