• Lazio: Sarri, il 3-0 è un risultato bugiardo

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    (ANSA) – ROMA, 13 NOV – “Noi per 40′ avevamo fatto bene,
    senza rischiare, senza mettere mai la partita in mano alla
    Juventus. Il risultato è un po’ largo: non voglio dire che la
    Juventus non meritasse la vittoria, ma 3-0 mi sembra un
    risultato bugiardo. Ma la responsabilità comunque è nostra, con
    quella palla persa in uscita. Abbiamo sofferto sulle palle perse
    a centrocampo o dentro la nostra metà campo, non sui lanci
    lunghi. La sensazione dal campo è che sul primo gol forse
    eravamo un po’ larghi”. Così Maurizio Sarri, intervistato da
    Dazn nel dopopartita di Juventus-Lazio .
        Poi a Sarri viene chiesto di fare un bilancio di questa prima
    parte di stagione: troverà nuove soluzioni? “Come mentalità, a
    me non piace avere piano A, B e C. Mi piace avere un solo piano
    che funzioni e portarlo fino in fondo – risponde -. Poi in
    partita possono esserci atteggiamenti diversi, ma dipende dal
    momento della partita. In questo momento siamo in zona
    Champions, una posizione di livello. E’ chiaro che a noi quando
    mancano 3-4 giocatori importanti la situazioni si complica di
    più rispetto alle altre che sono lassù in classifica. Siamo
    soddisfatti, l’ho detto. E’ chiaro che poi non ci si debba
    accontentare. Abbiamo ancora margini di crescita”. Della sosta è
    contento? “Fa bene a tutti, siamo arrivati tutti a corto di
    energie nervose e mentali, con tanti calciatori in infermeria,
    ma questa è la follia del calendario di quest’anno”. Per chi
    tiferà al Mondiale? “Non lo vedrò neanche con l’incazzatura che
    ho preso con questo calendario per fare il Mondiale in Qatar”.
        Infine una battuta sul mercato di gennaio: “non so che
    succederà. Vedendo quello che ha fatto la Lazio negli ultimi
    anni, mi sembra che i mercati di gennaio della Lazio a volte non
    siano stati neanche fatti. Dopo la sosta parleremo e vedremo a
    livello societario quale sarà la volontà, ma storicamente è
    così”. (ANSA).
       


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