Lei lavorava, così lui si è laureato: sì all’assegno di divorzio

Dic 23, 2021

  • Condividi l'articolo

    L’impegno della ex moglie gli ha consentito di laurearsi e di ottenere una collocazione lavorativa adeguata, mentre la donna ha rinunciato a più alti livelli di impiego nel proprio settore lavorativo, per questo ora l’uomo dovrà versare all’ex coniuge un assegno mensile di divorzio da 250 euro. È quanto ha stabilito, come riporta la Gazzetta di Modena, la Corte di Cassazione, in merito alla richiesta di una donna di ottenere dall’ex coniuge l’assegno per riequilibrare quanto la donna ha fatto per la famiglia.

       

    Quando i due si erano sposati (il matrimonio è durato due anni) lei lavorava nel settore tessile, come operaia, e lui era studente universitario. Dopo la nascita del secondo figlio, la separazione consensuale avvenuta nel 1979. La donna si è poi occupata dei due figli senza chiedere aiuti economici all’ex marito, nel frattempo diventato un ingegnere in carriera. Tre anni fa, con il divorzio al tribunale di Modena, la richiesta della donna, ora accolta dalla Cassazione dopo il ricorso dell’ex marito.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Microsoft cresce nei videogiochi, compra Activision

    Microsoft cresce nei videogiochi, compra Activision

    Microsoft acquista la società di videogiochi Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari. Lo annuncia il colosso di Redmond in una nota, sottolineando che Microsoft pagherà 95 dollari per ogni azione Activision.    L'operazione è tutta in contanti...

    Quirinale, Sgarbi: ‘Berlusconi triste, operazione si è fermata’

    Quirinale, Sgarbi: ‘Berlusconi triste, operazione si è fermata’

    Silvio Berlusconi "ieri era abbastanza triste". Lo racconta Vittorio Sgarbi, che in queste settimane ha aiutato il leader di FI a contattare parlamentari in vista del voto per il Quirinale: "Ci devono essere delle inquietudini di natura psicologica, non degli...