• Libri, calo del 2,3% per l’editoria di varia nel 2022

    Condividi l'articolo

    Nel 2022 l’editoria di varia (libri a stampa di narrativa e saggistica venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione) è calata del 2,3% a valore di prezzo di copertina rispetto al 2021 ed è cresciuta del 13,1% rispetto al 2019, pre pandemia. Come numero di copie, è scesa del 2,4% rispetto al 2021 ed è cresciuta del 13,3% rispetto al 2019.
        Sono i principali dati dell’analisi di mercato realizzata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Nielsen BookScan, che verranno presentati, con un focus sui canali di distribuzione, dal presidente di Aie Ricardo Franco Levi il 27 gennaio a Venezia, in occasione della giornata conclusiva del 40/o Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri.
        Dopo due edizioni online a causa dell’emergenza sanitaria, il Seminario torna anche in presenza nel tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia dal 24 al 27 gennaio 2023. A seguito della improvvisa scomparsa del presidente Achille Mauri, l’11 gennaio, presiederanno i lavori Alberto Ottieri per i giorni di Scuola e Stefano Mauri, vicepresidente Messaggerie Italiane e presidente Gruppo editoriale Mauri Spagnol, per il venerdì conclusivo.
        Il clou è la tavola rotonda internazionale nella giornata conclusiva dove discuteranno del cambiamento generazionale dei lettori, librai e presidenti come Michael Busch che federando diverse catene librarie tedesche ha superato Amazon per quota di mercato nel settore, James Daunt che ha risanato e rilanciato le due principali catene in Uk e in Usa, Sonia Draga, la più attiva tra gli editori polacchi, Gilles Haéri, l’editore che nel 2021 ha messo tre autori italiani in cima alle classifiche francesi, Stefano Mauri e Madeline McIntosh a capo della più grande casa editrice di varia al mondo, moderati da Porter Anderson.
        Chiuderà il Seminario alle 12.30 l’intervento dello scrittore Claudio Magris su I libri e la Memoria.
        Le prime tre giornate del Seminario a porte chiuse, come di consueto, saranno dedicate all’attività di formazione delle libraie e dei librai partecipanti. Nella giornata inaugurale, dopo i saluti di benvenuto e la presentazione del programma sono previsti gli interventi della scrittrice Nadia Wassef, l’autrice di “Vendere libri al Cairo” e di Giorgio Brunetti dell’Università Luigi Bocconi di Milano. Il Seminario proseguirà con diversi interventi dedicati al tema “La gestione economica e finanziaria della libreria”, un’intervista alle booktoker Megi Bulla e Valentina Ghetti nell’incontro “Tik Tok R-evolution: come Tik Tok rivoluziona il mercato editoriale”.
        Tra i temi affrontati negli altri appuntamenti e tavole: “La centralità del cliente” con Michela Addis dell’Università degli Studi di Roma Tre e Romano Montroni, docente della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri) e con Michael Busch, C.E.O. di Herder Thalia Holding e James Daunt, C.E.O. di Waterstones e Barnes & Noble).
        Il 27 gennaio in primo piano anche “Leggere il cambiamento” con due incontri sugli Scenari economici di mercato, introdotti e coordinati da Alberto Ottieri.
        Ci sarà anche la tradizionale consegna del Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri che va alla Libreria Lovat di Villorba e della Borsa di lavoro Nick Perren a Eleonora Tassoni della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. 
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte