• Libri per capire meglio la mafia, classici e novità

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     La mafia, della quale per lungo tempo si è negata l’esistenza, come ci ha fatto vedere Giovanni Falcone in ‘Cose di Cosa Nostra’. Le stragi di Capaci e Via D’Amelio, la storia dei boss che hanno insanguinato l’Italia. Il clamoroso arresto del capo dei capi Toto Riina e ora del superlatitante Matteo Messina Denaro. Cosa Nostra e la Sicilia, la parabola discendente di un sistema feroce di omertà e collusione e la mancanza di presa di coscienza al cambiamento sono stati indagati, esplorati e raccontati in tanti saggi e volumi, alcuni tornati in libreria per i 30 anni delle due feroci stragi, nel 2022, altri riproposti ora, dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro. Il caposaldo per capire le origini del fenomeno mafioso resta “IL GIORNO DELLA CIVETTA” (Adelphi) di Leonardo Sciascia, primo scrittore a raccontare l’impatto della mafia sulla vita quotidiana dei siciliani. Il romanzo del 1961, dove troviamo il Comandante dei Carabinieri Bellodi che indaga sull’omicidio di un piccolo imprenditore, mostra anche la drammatica verità di uno Stato che continuava a negare l’esistenza della mafia. Anche in ‘COSE DI COSA NOSTRA’ (Bur Rizzoli), in cui Giovanni Falcone spiega alla giornalista Marcelle Padovani quale sia il rapporto fra mafia e Sicilia e quali siano le regole a cui ogni mafioso deve attenersi, il magistrato ci fa capire come si trovasse a combattere contro politici e giudici che continuavano a dire che “la mafia non esiste”. A Falcone la sorella Maria Falcone ha dedicato il libro “L’EREDITÀ DI UN GIUDICE” (Mondadori), scritto con la giornalista Lara Sirignano, in cui condivide il dolore privato e mostra come l’indignazione delle persone si sia trasformata in uno strumento attivo per combattere la mafia. Un posto particolare occupa “SOLO È IL CORAGGIO” (Bompiani), libro inchiesta e romanzo in cui Roberto Saviano partendo da testimonianze, documenti ufficiali e piste giornalistiche ricostruisce la vicenda umana e politica di Falcone con grande intensità. Tra i libri sulla mafia spiccano anche le biografie come quella del giornalista Fabrizio Feo ‘MATTEO MESSINA DENARO. LA MAFIA DEL CAMALEONTE’ che Rubbettino rilancia in occasione dell’arresto del super latitante. Intreccia cronaca e fiction Gaetano Pecoraro nel ripercorre alcune delle vicende più buie degli ultimi decenni ne “IL MALE NON È QUI. MATTEO MESSINA DENARO IL ROMANZO”( Sperling&Kupfer). E’ tornato in libreria da poco anche ‘Hanno fermato il Capitano Ultimo’ (Chiarelettere) di Pino Corrias con il racconto in prima persona dell’uomo che ha arrestato Totò Riina e fatto tremare i palazzi per poi finire nel tritacarne giudiziario e mediatico, bersagliato da mille accuse, dal caso Consip-Renzi, al processo Trattativa Stato-mafia. All’uomo più potente di Cosa Nostra, alla sua ascesa, latitanza ventennale e caduta, Attilio Bolzoni e Giuseppe D’Avanzo hanno dedicato” “IL CAPO DEI CAPI” (Bur Rizzoli) frutto di tanti dialoghi e incontri con la gente della sua terra, con chi ha conosciuto, combattuto e tradito Totò Riina. Da Giuseppe Graviano a Matteo Messina Denaro, uomini e donne delle bombe di mafia vengono raccontati in ‘STRAGISTI’ (Rizzoli) di Lirio Abbate attraverso documenti inediti, segreti e misteri. Per approfondire “LE DUE STRAGI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA D’ITALIA” (Newton Compton) c’è il saggio di Vincenzo Ceruso che ripercorre 30 anni di attentati con un focus su via D’Amelio e Capaci, luoghi simbolo della brutalità di Cosa Nostra dove persero la vita a distanza di 57 giorni Falcone e Borsellino. Da non dimenticare anche la biografia di un piccolo grande eroe, Peppino Impastato che dalla radio libera da lui fondata denunciava gli affari sporchi dei clan e fu assassinato nel maggio 1978 come racconta in “UNA VITA CONTRO LA MAFIA” (Rubbettino) lo scrittore e poeta Salvo Vitale, grande amico di Impastato. Tra i tanti titoli per i più giovani, ‘LA MAFIA SPIEGATA AI RAGAZZI’ (Mondadori Oscar Bestseller) di Nicola Nicasio, storico delle organizzazioni criminali, nell’edizione aggiornata con la prefazione di Gian Antonio Stella. E tra i titoli un po’ speciali da cercare ‘VOI NON SAPETE. GLI AMICI, I NEMICI, LA MAFIA, IL MONDO NEI PIZZINI DI BERNARDO PROVENZANO’ (Mondadori) di Andrea Camilleri, una sorta di dizionario in cui viene svelato l’alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione. (ANSA).
       


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