L’orco del Signore degli Anelli? Era Harvey Weinstein

Ott 6, 2021

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    (ANSA) – NEW YORK, 06 OTT – Uno degli orchi dell’adattamento cinematografico del “Signore degli Anelli” fu modellato a immagine e somiglianza di Harvey Weinstein. Fu una vendetta del regista Peter Jackson, ha rivelato Elijah Wood, il “Frodo” della trilogia: “Una sorta di ‘vaffa…’ in codice nei confronti del celebre produttore”, ha aggiunto l’ex hobbit della serie ‘Lord of the Rings’ in una intervista alla podcast ‘Armchair Expert’ dell’attore Dax Shepard.
    L’ex re di Hollywood sta scontando una pena di 23 anni nello stato di New York ed è stato rinviato a giudizio a Los Angeles dopo lo scandalo delle molestie sessuali scoppiato nell’ottobre 2017. “Penso che ne possiamo parlare adesso perché Weinstein è in carcere”, ha detto Wood, spiegando che la decisione di dare a un orco il volto del produttore fu il risultato delle difficolta’ avute dal regista con l’ex boss di Miramax in vista della produzione del film.
    Jackson aveva infatti cominciato a sviluppare i film proprio con la Miramax, lo studio che Weinstein aveva co-fondato con il fratello Bob: “Peter voleva trarre almeno due film dai romanzi di JRR Tolkein, ma Harvey gli chiese di adattare tutti i libri in una sola pellicola”. Chiaramente i due non andavano d’accordo: lo stesso Jackson ha parlato in passato di un insistente pressing del produttore a non includere nel cast Mira Sorvino e Ashley Judd, due attrici che avevano rifiutato le sue avances. Weinstein – rivela oggi “Frodo” – aveva minacciato di cercare un altro regista, mettendo al posto di Jackson Quentin Tarantino o John Madden che aveva firmato ‘Shakespeare in Love’.
    Jackson – ha aggiunto l’attore – chiese quindi a Weinstein di poter trovare un altro produttore: si sentì rispondere che, sì, andava bene ma aveva un solo fine settimana per farlo e che il nuovo arrivato doveva accettare di produrre tutti i film o nessuno. “La finestra temporale era una follia. Peter girò un bellissimo video per reclamizzare la proposta e lo fece vedere in giro, ma la maggior parte dei produttori si tirò indietro: non volevano investire i loro soldi su più film a scatola chiusa”.
    Weinstein alla fine accettò di produrre almeno due film ma mise un tetto di 75 milioni di dollari alla produzione. Il team di Jackson fece allora girare la sceneggiatura e il resto è storia: il progetto trovò il tappeto rosso con Bob Shaye, il fondatore di New Line Cinema, che accettò di produrre tutti e tre i film. “Fu un rischio incredibile”, ha ammesso Wood, ma ne valse la pena: la trilogia del ‘Signore degli Anelli’ ha incassato quasi tre miliardi di dollari al box office diventando uno delle più grandi serie cinematografiche mai prodotte.


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