• L’ultimo viaggio della regina Elisabetta, la prima tappa a Edimburgo

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    Il feretro della regina Elisabetta II è arrivato a Edimburgo, attraversando il Queensferry Bridge, ponte dedicato alla sovrana e da lei inaugurato nel 2017. Domani sarà esposto a un primo omaggio pubblico nel palazzo di Holyroodhouse, la residenza reale ufficiale in città.

    E’ stato nel villaggio di Ballater, la località scozzese più vicina alla residenza di Balmoral, il primo omaggio di popolo al feretro di Elisabetta II, transitato lentamente in corteo nel suo viaggio verso Edimburgo. La gente del posto, che la conosceva pressoché tutta di persona, si è riunita in massa di fronte alla chiesa che domina il borgo: dove la regina era solita andare alla messa la domenica con altri reali quando si trovava a Balmoral. Nei giorni scorsi il reverendo Iain Greenshields, moderatore dell’assemblea generale della Chiesa di Scozia, uno delle ultime persone ad aver incontrato la sovrana, ha rievocato sulla stampa britannica la solida fede personale attribuita a Sua Maestà: anche oltre i ruoli di capo della Chiesa anglicana, protettrice della Chiesa scozzese e ‘defensor fidei’ legati ai suoi titoli (trasmessi ora al re Carlo). Greenshields ha raccontato di aver trovato la regina ancora lucida quanto consapevole.

    Ha aggiunto che lei gli ha parlato “dell’Aldilà” e del suo “amore per il principe consorte Filippo”, scomparso un anno e mezzo fa quasi centenario dopo 73 anni di matrimonio, come a sottolineare la speranza di un nuovo incontro.Inizia oggi l’ultimo viaggio della regina Elisabetta verso la dimora finale della sua sepoltura. 

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    Ali di folla si stanno radunando lungo il percorso per rendere tributo alla sovrana al passaggio del corteo. Nella capitale della Scozia, l’omaggio pubblico è previsto per 24 ore nella giornata di lunedì, poi martedì il feretro sarà trasferito in aereo a Londra fino a Buckingham Palace e da mercoledì verrà esposto per 4 giorni nel Palazzo di Westminster, prima dei funerali solenni di Stato fissati per lunedì 19.

    La capitale scozzese è determinata a dare l’ultimo saluto alla regina con tutti gli onori e tutto è pronto per i due giorni di tributo: il centro si presenta questa mattina avvolto nel silenzio mentre gli agenti di polizia lo presidiano. Oggi in Scozia si svolgerà anche una cerimonia di passaggio con la proclamazione del nuovo re, Carlo III, prima sul Royal Mile di Edimburgo a fine mattinata e poi nel castello della città. Domani la capitale scozzese sarà teatro di un’altra tradizionale e suggestiva cerimonia, la ‘Cerimonia delle Chiavi’: un’usanza antica che prevede la consegna delle chiavi di Edimburgo al nuovo re il quale le restituisce alla città affinché le custodisca al meglio.

    Il carro funebre è uscito dal cancello principale della residenza – buen retiro favorito per decenni da Elisabetta e dal suo defunto consorte Filippo – salutato da due guardie sull’attenti e ha imboccato il viale per raggiungere la strada principale: al suo interno la bara con i resti mortali della regina era coperta dallo stendardo reale di casa Windsor.

    Alle spalle del veicolo con il feretro, una Rolls Royce con a bordo la principessa Anna, figlia secondogenita 72enne di Sua Maestà, e il marito, vice ammiraglio Tim Lawrence. Quindi alcune Range Rover di scorta. La Princess Royal, titolo attribuito ad Anna, accompagnerà le spoglie di sua madre per tutto il tragitto del viaggio fino a
    Edimburgo. E poi per quello successivo verso Londra nei prossimi giorni.

    Intanto il nuovo re Carlo III, esaurite le cerimonie della sua proclamazione formale e incontrato ieri brevemente il consiglio di gabinetto del governo britannico di Liz Truss, ha in programma oggi una riunione con i rappresentanti del Commonwealth: organismo che raduna Paesi dell’ex impero di cui è presidente d’onore. 

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