Madre e figlia uccise: aggredite con un martello

Mag 11, 2022

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    (ANSA) – VARESE, 09 MAG – Avrebbe usato un martello
    Alessandro Maja, il 57enne per uccidere la moglie Stefania e la
    figlia sedicenne Giulia lo scorso 4 maggio, nella loro villetta
    di Samarate, in provincia di Varese. E’ quanto emerge dalle
    prime indiscrezioni sull’autopsia effettuata sul corpo delle
    due vittime. Il figlio 23enne Nicolò, invece, da allora
    ricoverato in terapia intensiva presenta ferite compatibili più
    con un corpo contundente, come il trapano sporco di sangue
    rinvenuto nell’abitazione.
        Sono stati effettuati diversi tipi di accertamenti, tra cui
    un esame tossicologico per capire se l’uomo, prima di colpirle,
    le abbia un qualche modo sedate.
        Per quanto riguarda Maja, ricoverato venerdì nel reparto di
    Psichiatria dell’ospedale San Gerardo di Monza, il Tribunale di
    Busto Arsizio (Varese) è ancora in attesa del referto dei medici
    e delle sue dimissioni, per fissare un nuovo interrogatorio di
    garanzia. (ANSA).
       


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