Madre e figlia uccise: in centinaia ai funerali a Samarate

Mag 14, 2022

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    (ANSA) – SAMARATE, 14 MAG – Centinaia di persone hanno
    partecipato nella chiesa della Santissima Trinità di Samarate
    (Varese) all’ultimo saluto per Stefania Pivetta, 56 anni, e sua
    figlia Giulia, 16 anni, uccise dal marito e padre Alessandro
    Maja, 57 anni, all’alba del 4 maggio scorso.
        La bara bianca per Giulia, i fiori gialli, i palloncini,
    familiari e amici, compagni di scuola e insegnanti,
    silenziosamente sono arrivati sul sagrato della chiesa assieme
    al sindaco di Samarate Enrico Puricelli, alla vicepresidente di
    Regione Lombardia Francesca Brianza, e al presidente della
    Provincia Emanuele Antonelli e i sindaci di Ferno e Cassano
    Magnago, Filippo Gesualdi e Nicola Poliseno.
        “Tutto ciò che ci è successo ci è caduto addosso come un
    macigno, abbiamo sentito tre coltellate nel petto” ha detto
    Giulio Pivetta, padre di Stefania, a margine dei funerali.
        “Aveva una gran voglia di vivere, era molto attaccata ai suoi
    figli e anche al marito”, ha detto la cugina di Stefania prima
    dell’inizio della cerimonia funebre, “non ci sono parole per
    quello che è accaduto”.
        “Dobbiamo avere paura di noi stessi. Perché il male è
    arrivato così in profondità nell’ambito famigliare e tu non hai
    fermato la sua mano?”, ha detto il parroco di Samarate, don
    Nicola Ippolito. “Non abbiamo risposte, ma siamo aggrappati a
    quella croce, che non è l’ultimo atto, perché noi sappiamo che
    il Cristo è risorto e che ritroveremo Giulia e Stefania”.
        (ANSA).
       


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