Mafia: Lagalla, lotta a cosa nostra impegno ineludibile

Mag 14, 2022

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    (ANSA) – PALERMO, 14 MAG – “Comprendo e apprezzo lo spirito
    che anima la dichiarazione della professoressa Maria Falcone.
        Con me i mafiosi e i loro complici rimarranno fuori dal governo
    della città. Difenderò sempre il percorso etico e morale di
    redenzione e riscatto che la nostra città ha attraversato negli
    ultimi trent’anni. Ma più che le parole e le abiure, vale la mia
    storia personale e il progetto per il futuro di Palermo.
        L’impegno antimafia è un presupposto ineludibile non un quid
    pluris, da dover rivendicare, sfoggiandolo alla bisogna o a
    richiesta. Lo onorerò con i comportamenti e le idee. In memoria
    dei nostri martiri, ma ancor prima per il futuro dei nostri
    figli”. Lo dichiara in una nota Roberto Lagalla, candidato
    Sindaco del centro destra al Comune di Palermo sottolineando di
    essere “immune da qualsivoglia ingerenza o influenza estranea
    alla legalità”.
        “La lotta alla mafia – aggiunge – ha bisogno di un salto di
    qualità. Grazie alle intuizioni del giudice Giovanni Falcone,
    magistratura e forze di polizia hanno sviluppato un’attività
    repressiva intensa e stabile che ha decimato l’ala militare di
    Cosa nostra. Ma se la mafia non spara, non significa che è
    sconfitta. Anzi, dobbiamo evitare il rischio che ritorni alla
    sua tradizione secolare. La mafia si combatte e sconfigge
    soprattutto con i fatti e non con strampalate teorie
    complottiste”. Lagalla ricorda poi che “il sistema politico
    prodotto dal professionismo dell’antimafia, come quello del
    governo Crocetta, è attualmente alla sbarra. Ci ispiriamo alle
    parole pronunciate da Fiammetta Borsellino, quando ha avuto modo
    di affermare che “l’antimafia non può non essere disinteressata,
    non può mirare al potere e non può diventare essa stessa potere.
        Quando l’antimafia diventa potere il suo campo di azione viene
    fortemente vincolato e circoscritto e questo non deve
    assolutamente accadere”.
        “Sfidiamoci su questi contenuti, allora, – conclude Lagalla .
        per spiegare ai cittadini chi tra noi candidati ha la ricetta
    migliore. Io sono pronto”, (ANSA).
       


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