• “Maiali tutti di prosciutto”. L’ultimo attacco di Bersani al centrodestra

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    Le proposte politiche del centrodestra continuano a essere oggetto di scherno da parte della sinistra che, evidentemente terrorizzata dall’avvicinarsi delle elezioni politiche, continua ad agitarsi e a tentare di mettere il bastone tra le ruote agli avversari. E così anche Pier Luigi Bersani non ha perso l’occasione per sfoderare dal cappello l’ennesima metafora per attaccare la coalizione formata da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

    Il deputato di Liberi e uguali, intervistato a L’aria che tira su La7, ha deciso di utilizzare l’ironia per commentare le ricette proposte dal centrodestra per risollevare le sorti del Paese. “Gli inglesi dicono soluzioni win win. Io dico il maiale è tutto di prosciutto. Questi sono allevatori di maiali tutti di prosciutto. Gli vengono così, pensa un po’…“, è stato il giudizio di Bersani. Il tutto accompagnato da una bella risata corposa, di gusto.

    Nello specifico l’esponente di Leu ha messo nel mirino due proposte del centrodestra: da una parte la flat tax e dall’altra l’Autonomia. Non si è esentato dal fare una battuta e utilizzare una retorica semplicistica per tentare di screditare due temi del programma del centrodestra e gettare fango su questioni che invece richiederebbero maggiore analisi di giudizio: “Qui con la flat tax i ricchi pagano meno, la gente che ha i soldi paga meno ma lo Stato incassa di più. Con l’Autonomia differenziata tra Regioni ci guadagna il Sud, il Nord, l’Est e l’Ovest…“.

    È sicuramente da apprezzare lo sforzo di Bersani, che ha voluto ricorrere all’ironia per cercare di alleggerire un momento politico che si prospetta doloroso per la sinistra italiana. Il modo di agire del fronte rosso è ormai noto: attaccare continuamente il centrodestra, attivare la macchina del fango, demonizzare l’avversario e cercare di spaventare gli italiani da un pericolo. Il deputato di Liberi e uguali magari avrebbe potuto trovare il tempo per rendersi conto degli strafalcioni politici commessi dal Partito democratico e dal compagno Giuseppe Conte.

    Il modus operandi della sinistra è curioso ma in fin dei conti non stupisce affatto: da settimane ha fatto scattare l’allarme, è in corso un processo alle intenzioni con tanto di previsioni catastrofiste qualora il centrodestra dovesse trionfare alle elezioni. Agli amici rossi andrebbe però ricordato che, ad esempio, il Partito democratico ha preso parte a quasi tutti i governi negli ultimi 10 anni. Con quale credibilità cercano di convincere gli italiani a evitare un qualcosa che deve ancora venire se già loro hanno dato prova della propria inadeguatezza?


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