Mara Venier, Domenica in mi ha dato tutto

Set 16, 2021

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    Domenica In a Mara Venier ha dato tutto: “Ero una sconosciuta, considerata la ragazza di Renzo Arbore, facevo cinema in maniera maldestra. Ho sempre creduto poco in me professionalmente. Invece questo programma mi ha dato l’affetto del pubblico anche in momenti in cui non ero felice.
        Anche quando mi hanno tolto le trasmissioni, il pubblico di Domenica In ha continuato a volermi bene”. Mara Venier raggiunge Pippo Baudo nella classifica di Domenica In di tutti i tempi: 13 conduzioni (la prima nella stagione ’92-93). Domenica 19 settembre alle 14 (e fino alle 17.15) su Rai1 scatta la nuova stagione, la quarta consecutiva per Mara che è anche capoprogetto autorale.
        Si riparte dopo un anno e mezzo difficoltoso per tutti per via della pandemia. “Anche io ero terrorizzata per me, per mio marito in età fragile, dissi: lascio, non ce la faccio”, ricorda la conduttrice. “Poi il direttore Coletta mi telefonò, non posso obbligarti – mi disse – ma nessuno può parlare alla pancia dei telespettatori come te in questo momento. Lo richiamai dopo 10 minuti: va bene, sarò in studio. Uno spazio vuoto, senza nessuno, con un solo autore, ma credo sia stato professionalmente il mio momento più alto”. Ma questa è l’ultima edizione per lei? “Non è che non mi vedrete mai più in tv” chiarisce alla stampa Venier dopo che un settimanale è uscito con il suo ‘addio alla tv’, “su questo facciamo le corna, per carità. Ma questo contenitore è molto faticoso. Ogni anno a fine trasmissione, è vero, affermo: questa è l’ultima volta. Poi la scorsa stagione ci sono stati una serie di incidenti di percorso che ricorderete. Ma la verità è che a Domenica In non so dire di no, quando arriva il direttore di rete io ci penso due minuti e dico di sì. So dire di no a tutto il resto, ma non so dire no a Domenica In”. Dunque la sua presenza il prossimo anno è confermata? Su questo ‘zia Mara’ frena: “Vedremo. C’è tempo. Potrei anche fare altro”. E sul suo futuro in tv risponde: “Non mi vedo in un programma del sabato sera in prima serata, io voglio sta’ seduta!” E un reality? “Ne ho fatti tanti come opinionista, non lo escludo, meglio trasmissioni in cui si chiacchiera. Non amo il puro intrattenimento, fateme parla’! Ma soprattutto deve esserci il cuore”. Quindi richiama all’ordine: “Siamo qui per parlare di Domenica In e di quello che ci aspetta: tanti appuntamenti, ospiti, qualche piccolissima novità”.
        Perché Mara, come sottolinea più volte il direttore di Rai1 Stefano Coletta, “è l’identità dei telespettatori, dell’ammiraglia e del servizio pubblico capostipite del linguaggio vero, autentico che coinvolge tutti i target. Tra i 15 e i 24 anni fa il 15% di share. Sorride, si commuove, è umana, attenta, informata, davanti a lei parlano pure le pietre. Non si dice ‘hai visto Domenica In’, ma ‘hai visto Mara’, perché questo è il caso in cui il volto supera il marchio”.
        Tornerà don Antonio Mazzi, 92enne, almeno una volta al mese con un suo spazio. Nella prima puntata si renderà omaggio a Raffaella Carrà con ospite Loretta Goggi. Prevista la presenza di Mahmood con il suo coro: rientra tra le novità la possibilità di ogni ospite famoso di portare un giovane, o meno giovane, per esibirsi, “un po’ come con I Raccomandati”. Nelle prime puntate avrà la controprogrammazione di Amici di Maria De Filippi: “Maria – sottolinea Venier – è un amica autentica, mi ha chiamato, è stata molto carina. Io sono una grande appassionata di Amici, vorrà dire che registrerò le puntate per poi vederle dopo. E’ una corazzata, vincerà lei, probabilmente. Però, insomma, siamo due professioniste che fanno il proprio lavoro con passione e con cuore”.
        La forma fisica non è ancora al top per via della lesione al nervo causata dopo l’intervento ai denti: “È come se avessi una morsa che mi impedisce di dire alcune parole”. La conduttrice glissa su una domanda dei cronisti su Da Noi… A Ruota Libera, ovvero se lancerà o meno il programma condotto da Francesca Fialdini: “Non rispondo perché non amo le polemiche. Le polemiche le fanno le altre nei miei confronti”. Nella prima puntata di domenica anche Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Aldo Cazzullo, Vincenzo Mollica, Alessandro Gassmann, Francesco Gabbani e la moglie di Gianni Nazzaro scomparso a luglio scorso. “Mi piace ricordare chi non c’è più, specialmente coloro che non hanno ricevuto magari abbastanza considerazione in vita”, conclude Venier. Ancora incerta la presenza in studio della zia del piccolo Eitan, il bimbo sopravvissuto alla strage della funicolare del Mottarone portato con un blitz a sorpresa su un aereo privato dal nonno materno in Israele. Il sogno di Mara? “Irrealizzabile: papa Francesco, magari non in studio”. (ANSA).
       


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