Margaret Nolan, ragazza d’oro titoli Goldfinger

 Il mondo del cinema dice addio a Margaret Nolan: la ragazza d’oro dei titoli di testa di “Goldfinger” è morta a 76 anni. Lo ha confermato a Variety il figlio Oscar Deeks. Il regista Edgar Wright, che l’anno scorso l’aveva diretta nel suo ultimo breve ruolo cinematografico, “Last Night in Soho”, ha annunciato la scomparsa dell’attrice britannica su Twitter.

Goldfinger Theme Song – James Bond

    “Era al centro di tutto quello che era ‘cool’ negli anni Sessanta avendo recitato con i Beatles, essendo stata molto più che iconica in Bond e oltretutto parte del cast di ‘Carry On Girls'”. Margaret – ha ricordato Wright – era apparsa con i ‘Favolosi Quattro’ in ‘A Hard Day’s Night’ e aveva recitato in ‘Niente Sesso Siamo Inglesi’.
    La Nolan era nata nel 1943 nel Somerset ed era cresciuta a Londra. Aveva cominciato a lavorare come modella con lo pseudonimo di Vicky Kennedy, ma era tornata a usare il suo vero nome dopo aver avuto le prime parti da attrice. Nel giugno 1964 era apparsa in ‘A Hard Day’s Night’ con Paul, John, George e Ringo e lo stesso anno aveva avuto la piccola ma memorabile parte di Dink, la massaggiatrice di 007, in ‘Goldfinger’ dopo essere stata trasformata – addosso solo un bikini d’oro – in uno schermo a tre dimensioni nei titoli di testa che le scorrevano sulla pelle. Nel film fu poi Shirley Eaton, nella parte della Bond Girl Jill Masterson, a morire soffocata dopo esser stata dipinta d’oro dalla testa ai piedi. Margaret aveva poi rinunciato all’opportunitàdi girare il mondo per due anni come modella Goldfinger per continuare nella sua carriera di attrice, ma la campagna legata al film portò a un servizio fotografico su ‘Playboy’ e a un ruolo in un film importante come ‘Trois Chambres à Manhattan’ di Marcel Carné del 1965 tratto dal romanzo di Georges Simenon.
    Quello stesso anno la Nolan fu scelta per la parte della segretaria Miss Jones in ‘Carry On Cowboy’, la prima di molte apparizioni nella serie ‘Carry On’, conclusa con ‘Carry on Dick’ nel 1974. In quegli anni aveva smesso di recitare anche se nel 1981 era apparsa nell’adattamento televisivo del romanzo di Evelyn Waugh ‘Brideshead Revisited’ con Jeremy Irons. Si era dedicata alle arti visive e con un collage delle sue immagini promozionali intitolato ‘My Divided Self’ nel 2013 era entrata a far parte della mostra femminista “Equals” allestita nella galleria Blankspace di Manchester. 
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte